Rally Monte Carlo 2017: Toyota rientra nel WRC

Toyota si prepara ad affrontare le insidie del Rally di Monte Carlo, che apre una nuova stagione agonistica del WRC.

Il Rally di Monte Carlo è ormai alle porte. Nella splendida cornice del salotto dei Grimaldi inizia l'avventura del team Toyota Gazoo Racing nel WRC 2017, che prenderà le mosse domani in Costa Azzurra.

Dopo uno stop durato 17 anni, ecco il rientro ufficiale nella specialità, in una cornice che più glamour non si può. Sulle insidiose montagne del Principato sarà misurato il valore del lavoro svolto nella fase di preparazione, figlio di un lungo programma di test.

Gli uomini della squadra nipponica cercheranno di mettersi in luce nel difficile scenario ambientale, tra asfalto, ghiaccio e neve, ma ancora è presto per montarsi la testa: la priorità più credibile, al momento, è lo sviluppo della vettura, per migliorarla costantemente, gara dopo gara.

Il team è di alto livello: guidato da Tommi Mäkinen (quattro volte Campione del Mondo e quattro volte vincitore del Rally), può contare sulla presenza di uomini del calibro di Jari-Matti Latvala e Juho Hänninen. Le credenziali, quindi, sono buone, ma il mondo delle corse è molto difficile, per cui è meglio non farsi troppe illusioni prima del tempo. Saranno i risultati a parlare.

Nella sfida monegasca, lunga 380 chilometri, i protagonisti si confronteranno con i nuovi regolamenti del Campionato del Mondo, che consentiranno alle vetture di essere più veloci, leggere e spettacolari.

La cerimonia di apertura del Rally Monte Carlo 2017, nella Place du Casino, è fissata per le 18:11 di domani. Poi i piloti sosterranno una faticosa due giorni di test notturni. La gara vera e propria, invece, partirà sabato scendendo a Sud, da Gap verso Monaco, con cinque tappe montane prima dell’itinerario domenicale, che prevede due passaggi sul famigerato Col de Turini. La cerimonia di premiazione inizierà alle ore 15:00 presso il Palais Princier, nel Principato.

Ecco le parole del team principal Tommi Mäkinen: "La cosa più importante è andare a Monte Carlo con un atteggiamento rilassato e con le idee chiare. Molto dipenderà dalle condizioni meteo e del tracciato, perché tutto può cambiare nell'arco di un millisecondo. È difficile per me dire a che punto siamo in termini di performance: il risultato di Monte Carlo non potrà darci una risposta definitiva, anche perché si tratta di una gara diversa rispetto a tutte le altre".

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