GP Cina F1 2017: la gara di Shanghai in chiave Pirelli

Si avvicina l'appuntamento con la gara di Shanghai. Ecco le scelte Pirelli.

TOPSHOT - Williams' Brazilian driver Felipe Massa powers his car during the third practice session for the Formula One Australian Grand Prix in Melbourne on March 25, 2017. / AFP PHOTO / SAEED KHAN / -- IMAGE RESTRICTED TO EDITORIAL USE - STRICTLY NO COMMERCIAL USE --        (Photo credit should read SAEED KHAN/AFP/Getty Images)

GP Cina F1 2017 - Fra pochi giorni i motori del Circus torneranno a rombare sul circuito di Shanghai, dove andrà in scena il secondo atto della nuova stagione agonistica, partita sotto i migliori auspici per la Ferrari, che si è aggiudicata la sfida di Melbourne con Sebastian Vettel al volante.

Il tracciato cinese impone esigenze uniche e piuttosto elevate sugli pneumatici: anche per questo in passato si sono avute gare ricche di sorpassi. La cosa potrebbe ripetersi nel 2017.

Da tenere d'occhio il meteo, imprevedibile nel Paese della Grande Muraglia, con condizioni atmosferiche spesso variabili nel corso del weekend. Ciò incide in modo significativo sulla strategia in gara, con tutto quello che ne consegue.

Il degrado inferiore delle gomme di nuova generazione dovrebbe portare a un minor numero di pit-stop e non c'è ragione di dubitare sul fatto che le proiezioni possano trovare fedele riscontro empirico sul campo di battaglia. Grazie a Pirelli scopriamo il circuito di Shanghai dal punto di vista delle gomme:

- Il circuito è sempre sporco e scivoloso durante le prime libere del weekend.
- Il tracciato, inaugurato nel 2004, presenta una suddivisione quasi paritaria di curve e rettilinei.
- Le curve 1 e 13 sono quelle che richiedono agli pneumatici un maggiore sforzo.
- La gomma anteriore sinistra è quella più sollecitata.
- Il rettilineo più lungo può portare al raffreddamento degli pneumatici e alla possibile formazione di graining.
- I rettilinei danno la possibilità di sorpassare, quindi i team possono optare per la strategia più veloce.
- Pirelli porterà pneumatici da bagnato con una mescola diversa che permette di ottenere performance migliori su circuiti con bassa severità e asfalto liscio.

Queste le parole di Mario Isola, responsabile Car Racing Pirelli: "Qui portiamo la selezione intermedia di mescole, ma ci aspettiamo un utilizzo prevalente di soft e supersoft, a seconda ovviamente del tempo imprevedibile, tanto più che ogni pilota ha a disposizione soltanto due set di medium".

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