GP Russia F1 2017: la gara dalla prospettiva gomme

Un nuovo appuntamento agonistico si affaccia all'orizzonte. Cifre Pirelli per Sochi.

BAHRAIN, BAHRAIN - APRIL 16:  Daniil Kvyat of Scuderia Toro Rosso and Russia during the Bahrain Formula One Grand Prix at Bahrain International Circuit on April 16, 2017 in Bahrain, Bahrain.  (Photo by Peter Fox/Getty Images)

GP Russia F1 2017 - L'universo dorato del Circus sbarca in Europa. Per la seconda volta in questa stagione, Pirelli ha nominato le tre mescole più morbide tra quelle disponibili, con la Ultrasoft che debutta a Sochi. In passato la gara è sempre stata vinta con una strategia a una sola sosta.

Il circuito dal punto di vista delle gomme

- I livelli di degrado sono tra i più bassi di tutta la stagione e lo stress degli pneumatici è limitato.
- Le temperature non troppo alte portano a un degrado termico contenuto delle gomme.
- Le curve 2 e 13 richiedono frenate violente, con il rischio di bloccaggio.
- L’ultimo settore è di tipo stop&go, come Abu Dhabi: premia massime doti di trazione e frenata.
- La pista non viene utilizzata spesso durante l’anno, quindi sarà molto “sporca” a inizio weekend.
- La curva più impegnativa è la 3: un curvone a sinistra con diversi punti di corda, simile alla Curva 8 di Istanbul.
- La gomma anteriore destra è la più affaticata.

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