Pagani Zonda R



La Pagani Zonda F non manca certo di carattere, le sue prestazioni e la sua dinamica sono infatti eccezionali, ma alcuni clienti vogliono di più, un’auto ancora più estrema per essere usata in pista, soddisfacendo però i requisiti di finitura, qualità e sicurezza della altre Zonda stradali. Horacio Pagani da vita così al progetto Zonda R, viene coinvolta la Mercedes AMG, che dovrà sviluppare un motore più potente, lo scopo della Zonda R è l’utilizzo in pista, ma senza alcuna restrizione regolamentare e di omologazione. Il telaio è in carbonio ed incorpora il rollbar, il serbatoio è in gomma di sicurezza con bocchettone di rifornimento rapido, aumentato il passo di 47mm e riprogettati i semitelai ant. E post. che accolgono nuove sospensioni in avional, i cerchi sono forgiati in magnesio con dado centrale, e la vettura è dotata di martinetti idraulici per il sollevamento rapido. Rivista l’aerodinamica per aumentare il carico, all’anteriore il muso è più lungo ed incorpora un flap, il fondoscocca è sigillato e al posteriore oltre ad un ampio diffusore c’è un’ala regolabile. Il propulsore sempre sviluppato dalla Mercedes AMG deriva nella sua architettura di base da quello della CLK GTR, sistemato in posizione portante sviluppa 750CV a 8000g/m e 710Nm di coppia, dotato di un sistema di aspirazione in fibra di carbonio, frizione racing sinterizzata a dischi multipli, scarico idroformato in Inconel 625 rivestito in ceramica per una migliore dispersione termica, il cambio è un sequenziale manuale a 6 marce. Per l’interno pilota e passeggero sono accolti in sedili realizzati su misura, la strumentazione è Digitek, e fornisce informazioni ad una sofisticata telemetria in grado di monitorare ogni singolo componente dell’auto.

















Confronto tra le sagome della Zonda F e R in cui si valutano le differenze dimensionali

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