GP USA F1 2017: anteprima Pirelli su mescole e dati di Austin

Una nuova gara si avvicina all'orizzonte, con il GP USA F1 2017, che andrà in scena nel weekend. Pirelli offre i suoi dati.

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GP USA F1 2017 - Tutto pronto per la sfida degli Stati Uniti, che vedrà di nuovo all'opera gli interpreti del Circus. Pirelli si prepara a sostenere ad Austin la prima gara della doppietta americana di ottobre, seguita da quella in Messico della prossima settimana.

Per le due tappe d'oltreoceano sono state nominate le tre mescole più morbide del range: P Zero Yellow soft, P Zero Red supersoft e P Zero Purple ultrasoft, quest'ultima in tinta rosa nel weekend a stelle e strisce per supportare la fondazione Susan G.Komen.

Come successo in altri otto appuntamenti del calendario agonistico 2017, anche in Texas il fornitore italiano di pneumatici ha optato per una nomination di uno step più morbida rispetto allo scorso anno. Ciò dovrebbe concorrere ulteriormente all'abbassamento dei tempi, portando verso un nuovo record del circuito.

La striscia d'asfalto destinata al confronto fra le monoposto propone 20 curve e significativi cambi di pendenza, che creano un profilo altimetrico molto interessante, in un quadro dove si miscelano elementi di diversa estrazione, coniugando aspetti moderni con caratteristiche dei tracciati di vecchia memoria.

La planimetria è veloce ed impegnativa, con temperature ambientali elevate che andranno ad aggiungersi alle sfide meccaniche cui saranno sottoposte le gomme. I 5.515 metri di sviluppo alternano sezioni più lente e tecniche ad altre decisamente più spinte.

La prima frazione del giro è particolarmente impegnativa, con un tornante alla curva 1 seguito da una rapida sequenza di cambi di direzione dalla curva quattro alla sei: ricorda Silverstone o Spa. Tale sequenza comporta che si scarichi molta energia sulla struttura dello pneumatico, in particolare sulla parte esterna, che deve sopportare la maggior parte delle forze di sterzata. A causa delle curve lente le gomme dovranno offrire il massimo grip e, quindi, di trazione sia con molto che con poco carburante.

Il circuito di Austin dal punto di vista delle gomme

- La curva 1 rappresenta una vera sfida. Si tratta di un tornante fra salita e discesa dove è difficile giudicare il punto di frenata.
- Ci sono molti punti dove tentare il sorpasso: ciò rende possibili diverse strategie di gara per recuperare posizioni.
- Sono presenti tre lunghi rettilinei che raffreddano i pneumatici ad ogni giro.
- Il meteo è molto variabile in Texas e può passare dal sole alla pioggia torrenziale.
- Nel 2016 Lewis Hamilton ha vinto con una strategia due pit stop, mentre Sebastian Vettel ha conquistato il podio dopo aver effettuato tre soste.

Ecco la grafica ufficiale fornita da Pirelli

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