GP USA F1 2017: le informazioni Brembo sulle sollecitazioni ai freni

Quattro frenate con almeno 4 g di decelerazione al Circuit of the Americas di Austin. Il quadro dell'impegno dei freni nel GP USA F1 2017.

AUSTIN, TX - OCTOBER 23:  The sun sets over the circuit after the United States Formula One Grand Prix at Circuit of The Americas on October 23, 2016 in Austin, United States.  (Photo by Mark Thompson/Getty Images)

GP USA F1 2017 - Si avvicina a passo spedito l'appuntamento con la gara di Austin, in programma nel weekend. Piloti e team sono pronti ad affrontare la nuova sfida del calendario agonistico, che vogliamo approfondire nell'ottica delle sollecitazioni ai freni, usati per 18 secondi al giro.

Quello all'orizzonte è un circuito mediamente impegnativo per gli impianti di rallentamento, con un indice di difficoltà pari a 6, su una scala di 10, come per la pista di Shanghai. Ecco il quadro completo delle informazioni fornite su questo fronte da Brembo.

L'impegno dei freni durante il GP USA F1 2017

I piloti di Formula 1 utilizzano i freni solo in corrispondenza di 10 delle 20 curve del tracciato, cioè 3 volte in meno di quanto non facciano i piloti della MotoGP. Grazie all'aderenza garantita dai 4 pneumatici, le auto non hanno infatti bisogno di frenare alle curve 3, 4, 6 e 16. Ma proprio perché affrontano le curve 3 e 4 in accelerazione devono toccare, a differenza delle MotoGP, un minimo i freni nella curva 5.

In un giro completo della pista di Austin i freni di ciascuna Formula 1 sono in funzione per 18 secondi, a differenza dei 38 secondi necessari alle MotoGP. In media nel GP USA le Formula 1 usano i freni per 17 minuti, equivalenti al 20 per cento della durata della gara.

La decelerazione media sul giro è di 3.8 g, ma sono ben 5 le curve in cui si raggiungono almeno i 4 g. L'energia dissipata in frenata nel corso dell'intero GP da una monoposto è piuttosto contenuta: 140 kWh, quasi la metà del GP Messico.

Anche il carico esercitato da ciascun pilota dalla partenza alla bandiera a scacchi sul pedale del freno non è tra i più alti del Mondiale: 57 tonnellate, ossia meno della metà del GP Singapore. In altre parole ciascun pilota è chiamato ad uno sforzo di circa 590 kg per ogni minuto di guida.

Le frenate più impegnative del GP USA F1 2017

Delle 10 frenate del Circuit of the Americas 3 sono classificate dai tecnici Brembo come impegnativa per i freni, 6 sono di media difficoltà e una sola è light.

Le vetture arrivano in curva 12 dopo il aver percorso il lungo rettilineo e aver beneficiato del sistema DRS, portando così le monoposto a dover perdere oltre 240 km/h di velocità per impostare correttamente la staccata: si passa da 335 km/h a 89 km/h in soli 2.81 secondi durante i quali percorrono 70 metri. Per realizzare una prestazione del genere i piloti sono soggetti ad una decelerazione di 4.6 g ed esercitano un carico di 125 kg sul pedale del freno.

La velocità persa in frenata alla prima curva è di poco inferiore ma la strada in salita richiede più tempo per completare l'operazione: servono infatti 2.92 secondi per scendere da 320 km/h a 82 km/h in 68 metri. Il carico sul pedale del freno è di 124 kg mentre la decelerazione di 4.6 g.

Un po' più corta ma sempre importante è la frenata alla curva 11: da 298 km/h a 82 km/h in 2,43 secondi e 62 metri, con una decelerazione di 4,5 g. Sono invece necessari 45 metri per la frenata all'ultima curva. Al contrario bastano appena 9 metri per le piccole frenate effettuate alle curve 5 e 7.

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