GP USA F1 2017: la gara Ferrari di Austin vista da Vettel e Raikkonen

Una gara a podio, ma senza gioia in casa Ferrari: il GP USA F1 2017 è stato poco fruttuoso per la scuderia di Maranello, che perde terreno in classifica piloti.

AUSTIN, TX - OCTOBER 22: Second place finisher Sebastian Vettel of Germany and Ferrari in parc ferme during the United States Formula One Grand Prix at Circuit of The Americas on October 22, 2017 in Austin, Texas.  (Photo by Clive Mason/Getty Images)

GP USA F1 2017 - La gara di Austin si è chiusa con un doppio podio per la Ferrari. Il team del "cavallino rampante" mette in cassa il secondo posto di Sebastian Vettel e il terzo di Kimi Raikkonen, nella giornata in cui la Mercedes ha guadagnato il campionato del mondo costruttori.

Resta ancora aperta, sul piano matematico, la lotta per il titolo piloti, ma è davvero difficile che Vettel possa recuperare i 66 punti che lo separano da Lewis Hamilton, quando mancano tre sfide all'appello.

Solo un miracolo potrebbe cambiare le cose. Ecco le parole con cui i driver della squadra di Maranello, sul sito ufficiale Ferrari, commentano la tappa texana di ieri.

Sebastian Vettel

La mia partenza è stata buona. Penso di essere partito bene anche in Giappone, ma là non avevamo potenza, per cui è positivo che qui siamo riusciti a far funzionare tutto. All'inizio ho trovato un buon passo, ma già dopo un paio di giri ho avuto molta difficoltà a gestire le gomme, che si scaldavano troppo. Sono un po' deluso, perché non siamo riusciti a vincere e io avrei voluto farlo. Siamo sulla strada giusta, ma tutte le cose negative che ci sono capitate sono successe non per colpa della sfortuna o per qualcun altro; credo che sia nostra responsabilità e dobbiamo ammetterlo. Poi ci sono state gare in cui eravamo più forti e non abbiamo neppure corso, il che è anche peggio. Ci sono aspetti positivi, ma questo non è il risultato che volevamo; per questo quella texana non è stata una giornata ideale.

Kimi Raikkonen

La macchina è andata molto bene per tutta la gara. Ero molto soddisfatto ed era un piacere da guidare. Ho sentito un grande potenziale e gli pneumatici si sono comportati molto bene fino alla fine. Sono certo che se fossimo partiti dalla posizione di qualifica che ci meritavamo, il passo sarebbe stato sufficiente per ottenere un risultato migliore. Ogni volta che potevo spingere guadagnavo terreno, era una bella sensazione. Verso l'ultima parte della gara avrei potuto andare più veloce, ma dovevo anche gestire la benzina a disposizione, per cui ho rallentato e questo mi ha limitato. Il risultato finale poteva essere migliore, ma abbiamo due macchine sul podio, per cui non possiamo neppure lamentarci troppo. Per la prossima gara cercheremo di essere ancora più forti. Per quanto riguarda l'episodio di Verstappen non posso dire molto, perché da dove ero non riuscivo a vedere quello che stava succedendo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail