GP Corea F1: vince Sebastian Vettel, secondo Hamilton

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Sebastian Vettel vince il Gran Premio di Corea di Formula 1, appena concluso sul Korean International Circuit di Yeongam. Il pilota tedesco della Red Bull ha tagliato la linea del traguardo davanti a Lewis Hamilton e Mark Webber, finiti sugli altri due gradini del podio.

Quarto posto per Jenson Button, con la seconda McLaren, seguito da Fernando Alonso e Felipe Massa, sulle due Ferrari. Dietro di loro Jaime Alguersuari e Nico Rosberg. Poi Sebastien Buemi e Paul Di Resta, ultimi della top ten. Ma andiamo alla cronaca della gara.

Al via Hamilton scatta bene, ma Vettel recupera presto e lo supera, portandosi al comando delle danze. Non si rende protagonista di una buona partenza Button, così Alonso si mette in scia, per poi superarlo. Splendido l'avvio di Webber, che scavalca il ferrarista, costretto a cedere terreno anche al compagno di squadra Massa.

Il brasiliano si insedia al quarto posto, mentre al comando c'è Vettel, seguito da Hamilton e Webber. Quinto è Alonso, con Button e Rosberg alle sue spalle. Il leader cerca di imporre il suo ritmo, ma il diretto inseguitore non ha intenzione di lasciarlo andare. Sulla pista giunge qualche goccia d'acqua, anche se non è nulla di preoccupante.

Il problema è più marcato alla curva 4, dove l'aderenza è leggermente precaria. La situazione meteo non è promettente, ma le cose dovrebbero migliorare. Il quadro sembra abbastanza tranquillo nelle posizioni di testa, dove la geografia dei colori si mantiente invariata.

Al decimo giro i primi sei sono racchiusi in 9"6, con Alonso in avvicinamento a Massa. Lo spagnolo è tallonato da Button, che sembra più veloce di lui. Si profila una bella lotta fra la McLaren dell'inglese e le due Ferrari, ma l'interprete del team di Woking preferisce la sosta ai box per tentare di sopravanzare le "rosse".

Al rientro, però, Rosberg supera il britannico, dopo aver cambiato anche lui le gomme. E' lotta aperta tra loro. Button riconquista la posizione superando il rivale, ma taglia la linea bianca in uscita dalla pitlane. Vedremo cosa succederà. Intanto cambiano le coperture anche Webber e Felipe Massa. Poi tocca a Hamilton ed Alonso. Pure Vettel fa il suo pit stop.

Nello stesso giro, il diciassettesimo, entra in pista la safety car, per rimuovere i detriti lasciati alla curva 3 da Petrov e Schumacher, entrati in contatto fra loro, con l'asso di Kerpen tamponato dal pilota russo. In questa fase rischia tantissimo Alonso, che evita di poco l'impatto. Si annullano i distacchi, la gara riprende una nuova vita.

Vettel è al comando, seguito da Hamilton, Webber, Button, Rosberg, Massa e Alonso, settimo con la sua Ferrari. Al ventunesimo giro la ripartenza, che non modifica il quadro. In pista le "rosse" sembrano frenate dalla Mercedes di Rosberg, ma Massa riesce a risolvere il problema, approfittando di una sbavatura del tedesco, che apre le porte anche ad Alonso. I due interpreti del "cavallino rampante" si sbarazzano così della vettura della "stella".

Al ventottesimo passaggio Vettel governa ancora le danze, ma il suo vantaggio su Hamilton è di poco superiore al secondo. Potrebbe nascere una bella lotta fra i due. Il campione del mondo in carica segna un giro formidabile, lasciando intuire le sue intenzioni. La grinta dell'asso di Heppenheim, insieme a qualche problemino del rivale, aprono le porte ad un altro suo successo, destinato a maturare in modo "tranquillo".

Alle sue spalle è battaglia aperta tra Hamilton e Webber, con l'australiano deciso a sottrarre la piazza d'onore all'avversario. I due non si mollano neanche ai box, quando si fermano per il pit stop, riprendendo la lotta al rientro in pista. Cambio gomme anche per Vettel, Massa, Button e gli altri. Alonso ne approfitta per portarsi al comando.

Il ferrarista segna ottimi tempi, poi tocca a lui fermarsi. La situazione al vertice torna quella di prima, con Vettel davanti a Hamilton e Webber. Questi ultimi due sono molto vicini tra loro, lasciando ipotizzare una bella sfida finale. Alonso, intanto, gira a passo record, recuperando terreno su chi lo precede, ma è ormai tardi per fare una rimonta, anche se Button è sempre più nel mirino della 150° Italia.

Al quarantottestimo giro va in scena un sorpasso con controsorpasso tra Hamilton e Webber. Il fantastico duello fra i due aggiunge sale agli ultimi passaggi della corsa, dove Vettel conferma la sua forza, mentre la Red Bull si impone fra i team, guadagnando il titolo costruttori. Complimenti agli uomini di Milton Keynes!

GP Corea F1, ordine d'arrivo:

01. Vettel Red Bull-Renault 1h 30:01.994
02. Hamilton McLaren-Mercedes + 12.019
03. Webber Red Bull-Renault + 12.477
04. Button McLaren-Mercedes + 14.694
05. Alonso Ferrari + 15.689
06. Massa Ferrari + 25.133
07. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 49.538
08. Rosberg Mercedes + 54.053
09. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1:02.762
10. Di Resta Force India-Mercedes + 1:08.602
11. Sutil Force India-Mercedes + 1:11.229
12. Barrichello Williams-Cosworth + 1:33.068
13. Senna Renault + 1 giro
14. Kovalainen Lotus-Renault + 1 giro
15. Kobayashi Sauber-Ferrari + 1 giro
16. Perez Sauber-Ferrari + 1 giro
17. Trulli Lotus-Renault + 1 giro
18. Glock Virgin-Cosworth + 1 giro
19. Ricciardo HRT-Cosworth + 1 giro
20. D'Ambrosio Virgin-Cosworth + 1 giro
21. Liuzzi HRT-Cosworth + 3 giri

Classifica Conduttori:

01. Sebastian Vettel (Red Bull) 349
02. Jenson Button (McLaren) 222
03. Fernando Alonso (Ferrari) 212
04. Mark Webber (Red Bull) 209
05. Lewis Hamilton (McLaren) 196
06. Felipe Massa (Ferrari) 98
07. Nico Rosberg (Mercedes) 67
08. Michael Schumacher (Mercedes) 60
09. Vitaly Petrov (Renault) 36
10. Nick Heidfeld (Renault) 34
11. Adrian Sutil (Force India) 28
12. Kamui Kobayashi (Sauber) 27
13. Jaime Alguersuari (Toro Rosso) 22
14. Paul Di Resta (Force India) 21
15. Sebastien Buemi (Toro Rosso) 15
16. Sergio Perez (Sauber) 13
17. Rubens Barrichello (Williams) 4
18. Bruno Senna (Renault) 2
19. Pastor Maldonado (Williams) 1
20. Timo Glock (Virgin) 0
21. Vitantonio Liuzzi (Hispania) 0
22. Narain Karthikeyan (Hispania) 0
23. Jerome d'Ambrosio (Virgin) 0
24. Jarno Trulli (Lotus) 0
25. Heikki Kovalainen (Lotus) 0
26. Karun Chandhok (Lotus) 0
27. Pedro de la Rosa (Sauber) 0
28. Daniel Ricciardo (Toro Rosso) 0

Classifica Costruttori:

01. Red Bull 558
02. McLaren 418
03. Ferrari 310
04. Mercedes 127
05. Renault 72
06. Force India 49
07. Sauber 40
08. Toro Rosso 37
09. Williams 5
10. Lotus 0
11. Hispania 0
12. Virgin 0

Via | Eurosport.com

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