Autostoriche, Ronconi e Zorzi sbancano Misano

Grandi prove "di famiglia" per i Rondinelli ed i Meloni

Il Round di Misano del Campionato Italiano Autostoriche registra parecchi brividi come la collisione al primo giro che coinvolge la Porsche 911 di Paolo Marzatico e Filippo Marazzi, con il primo fermo in pista costringendo ad una neutralizzazione, ed una sequenza di testacoda nella seconda parte di gara dovuti ad olio in pista al Curvone che viene risolta solo ricompattando il gruppo dietro la Safety Car per consentire una pulizia accurata del tracciato. Alla fine a vincere è la Porsche 930 di Massimo Ronconi e Marco Zorzi davanti alla Porsche 935 di Mario Massaglia ed alla Porsche 911 Carrera 2 Supercup di Cesare ed Enrico Rondinelli. I due bolognesi, nonostante un testacoda di papà Cesare sull'olio già citato ad inizio articolo, sbancano il 4.Raggruppamento e beneficiano dello stop della Porsche 935 di Giorgio Zorzi e Denny Zardo all'ultimo giro per noie tecniche, restando così in piena corsa per il Campionato Autostoriche che quest'anno tornerà a chiudersi a Magione in occasione della 2 Ore dedicata ad Anchise Bartoli, il 25 Novembre. Ai piedi del podio c'è la grande gara dei portacolori della W&D Racing Team. Il glorioso team di San Marino nonostante la scomparsa del "decano" Walter continua a brillare con Paolo, quarto con la Ford Escort Mexico e vincente nel 2.Raggruppamento, e Marco quinto assoluto con la Bmw Csl 3.0. Da menzionare anche il buon piazzamento di Davide Meloni con un'altra Ford Escort Mexico. Al settimo posto funziona finalmente a puntino la veloce Fiat 128 Coupè di Cosimo e Francesco Turizio che precede la più "fresca" Alfa Romeo 75 di Cosimo Turizio e Francesco Liberatore schierata dal veronese Ferlito. Noni Cabianca e Sala con una Porsche 911 davanti alla TVR Griffith di Vito Truglia e Gilles Giovannini che sbanca ancora una volta il 1.Raggruppamento e sconfigge la ben più recente Porsche 911 di Matteo e Filippo Denti. La corsa non ha registrato molti ritiri ed è stata caratterizzata da un cielo sempre più plumbeo. Molto vario il lotto delle auto al via. A bolidi "antichi" come la Mini Marcos 1.3 GT di Massimo Pucci, la Jaguar E-Type di Romolo e Raffaele Raimondi o la Austin Cooper S di Mimmo Giovannetti e Carlo Boido si sono alternate auto più "nuove" come la Ford Sierra Cosworth di Emiliano Gerardi e la Peugeot 205 Gti di Umberto Cantù e Silvio Gentilini. Diverse di queste vetture, come la Opel Kadett di "Toby" e la Fiat 128 di Loris Antonio Papa, scenderanno sicuramente in campo a Magione per la finalissima di campionato visti i numerosi titoli ancora in palio, animando un bel duello con le numerose vetture provenienti dal CIVSA che hanno confermato la presenza al "Bartoli".

N.M.B.

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