Parretta e Lilli i nuovi re della 318 Racing Series

Leonardo Solla protagonista in Divisione A

All'Autodromo dell'Umbria si chiude la stagione 2018 della Bmw 318 Racing Series e vengono laureati i nuovi campioni della categoria, al secondo anno di vita. Nella Divisione A a Michele Parretta non serve vincere, gli basta il secondo posto di Gara 1 per ipotecare il trionfo. Dopo essere stato mandato in testacoda alla Vecchi Box in una collisione con Filippo Bencivenni, Parretta riparte e si produce in una rimonta che lo porta al secondo posto dietro al romano Leonardo Solla. Paolo Valeri chiude il podio con la vettura della Bruumb mentre Lorenzo Luciani è quarto con il bolide della Scuderia Città di Gubbio. Bencivenni, dopo avere perso la leadership per mano di Solla, paga un Drive Through ed il suo rabbioso inseguimento gli frutta solo un quinto posto davanti a Filippo Braccioni. Nella seconda manche, caratterizzata da ben due partenze abortite per il mancato allineamento del gruppo, il bolognese tenta il tutto per tutto e comanda le operazioni dall'inizio alla fine, complice la buona posizione di partenza. Solla le tenta tutte per conquistare la doppietta, ma Bencivenni è in forma smagliante e conquista un successo che però viene reso inutile dal quarto posto in rimonta di Parretta. Il magionese conquista così il titolo ed è l'unico pilota ad avere vinto in tutti e tre i monomarca organizzati dall'Autodromo dell'Umbria: oltre alla serie per le Bmw, quella per le Alfa Romeo 33 e quella per le Fiat Barchetta. Davanti a Parretta termina ancora una volta Paolo Valeri mentre Filippo Braccioni e Pasqualino Amodeo chiudono la classifica. Sfortunata incursione di Federico Lilli nella Divisione A, un piccolo incidente al Cavatappi lo elimina mentre lottava per il podio. Lilli aveva comunque già chiuso i giochi per il titolo di Divisione B nella prima manche della mattinata, dominando la corsa davanti a Michele Materni e Saverio Crea. Nella lotta per il secondo posto si inseriscono anche Rolando Bordacchini e Stefano Brué che però chiudono quarto e quinto. Costretto per problemi al cambio a ricorrere alla 318 dell'Autodromo di Magione, Massimo Alunni chiude sesto davanti ad Arianna Casoli, all'esordio nella serie con una vettura Speed Motor dopo una stagione in Nascar Whelen. Non abituata a questa piccola ma potente vettura "Stock Block", l'emiliana è stata costretta ad inseguire. Ancor più sfortunata la compagna di team Silvia Simoni costretta a fermarsi prima ancora del via. Nella seconda manche Riccardo Rogari si destreggia tra gli avversari ed in pochi giri allunga sul resto del gruppo. Federico Lilli, con la vettura danneggiata dalla bagarre di Gara 2 della Divisione A, non ringhia e rimane nettamente fuori dalla zona podio. La Casoli e la Simoni restano vittime addirittura di una toccata fratricida e perdono terreno dagli avversari. Per il secondo posto si danno da fare Paolo Spacchetti, Michele Materni e Stefano Brué; Materni perde anche il faro anteriore sinistro nella bagarre, ma Spacchetti resiste e conquista il secondo posto ai suoi danni. Silvia Simoni rimonta rabbiosamente ed in extremis scavalca l'appagato Federico Lilli chiudendo quinta. Anche Arianna Casoli si riscatta in parte superando Massimo Alunni. Questi, dopo un ottimo avvio nelle posizioni di vertice, sbanda pericolosamente a metà gara uscendo dalla Esse finale e riduce il ritmo chiudendo ottavo. Va così in archivio la seconda edizione della Bmw 318 Racing Series. Presto verrà comunicato il calendario della edizione 2019 che promette alcune novità ancora top-secret.

N.M.B.

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