MPM al top all'Individual Races Attack

Vittoria per la Pasqualoni, secondi posti per Marrocolo e Manni

La gara di Magione dell'Individual Races Attack era la passerella di fine anno della MPM Reparto Corse di Orvieto che, dopo le ottime prove palesate dai suoi piloti ad Orvieto, si rilanciava con rinnovato vigore nella "salita in pista" all'Autodromo dell'Umbria. Il migliore dei componenti della formazione orvietana è stato indubbiamente Damiano Manni che portava in gara la Mygale Formula 3 in livrea Marlboro. Contro un Emanuele Farris in stato di grazia c'era poco da fare ma Manni non si è tirato indietro ottenendo un bel secondo posto assoluto, davanti all'Alfa Romeo 155 di Roberto Di  Giuseppe. Molto bene ha fatto poi in Racing Start 1600 Gianmario Marrocolo. L'orvietano riportava in gara la Citroen Saxo Vts MkI ripristinata dallo staff MPM dopo l'urto sul rail della Castellana e nonostante la scarsa conoscenza della pista di Magione, e qualche brivido specie nella prima "salita", otteneva un bel secondo posto di classe dietro l'imprendibile Francesco Di Tommaso e davanti a Michele Piccini, tutti e due con Citroen Saxo Vts MkII.

Molto buona poi la gara di Marina Pasqualoni con la Citroen C1 Cup, giunta ventiquattresima assoluta ma soprattutto vincente in Racing Start 1150. Per lei anche il terzo posto nella classifica Femminile dietro all'imprendibile Camilla Bisceglia e soprattutto alla new-entry schierata dalla MPM. Stiamo parlando della castiglionese Margherita Vezzosi che con la Peugeot 106 1.4 pilotata nelle precedenti gare da Lorenzo Lupi ha subito fatto vedere ottime cose e, senza compiere errori, ha ottenuto un buon quarto posto nella classe Racing Start 1.4 vinta dall'orvietano Massimiliano Loia. Per contrasto qualche portacolori della MPM non ha avuto fortuna nell'evento magionese. Parliamo di Enrico Pascucci, "deus-ex-machina" del team che è stato tradito dal cambio della Tatuus Formula Azzurra già guidata ad Orvieto e portata alla vittoria da Manni a Todi.

Anche il Comandante della Polstrada di Orvieto Stefano Spagnoli non è stato fortunato: il motore della Alfa Romeo 155 lo ha tradito già nelle prove del Sabato costringendolo al rientro anzitempo a casa. Ora la MPM si prende un periodo di sosta più o meno lungo in attesa del 2019. Il tempo di rimettere in piena efficienza i mezzi e lanciarsi nuovamente all'attacco delle gare di Slalom, CIVM, TIVM e CIVSA in programma in Italia Centrale la prossima stagione.

N.M.B.

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