F1: Vettel non prende rischi eccessivi in gara secondo la Red Bull

vettel_2011 Praticamente normale amministrazione. La ricerca quasi ossessiva del giro veloce in gara mostrata da quel cannibale di Sebastian Vettel nell'ultimo GP corso in India non preoccupa la Red Bull. Secondo la squadra di Dietrich Mateschitz, il campione tedesco non corre rischi eccessivi in questa sua ricerca del record in quanto tale.

Chiaramente, ammette la Red Bull, un approccio più conservativo e prudenziale sarebbe più gradito, visto che Vettel ha fatto segnare il giro veloce all'ultima tornata della gara, poco dopo aver promesso al team che non avrebbe spinto quando non fosse stato più necessario.

Chris Horner, certo non contentissimo della faccenda, ha comunque riconosciuto che il campione è abbastanza intelligente da non mettere a repentaglio un risultato praticamente acquisito per un futile motivo. "Non ci ha chiesto il permesso di spingere al massimo fino all'ultimo giro perché sa che non glielo avremmo consentito. Abbiamo fatto del nostro meglio per contenerlo: siamo intervenuti sulla mappatura del motore e gli abbiamo tolto il KERS. A parte mettere una mucca in mezzo alla pista non c'era molto altro che potessimo fare".

"Alla fine dei conti comunque, abbiamo fiducia completa in lui. Sono sicuro che avesse ancora margine e che il suo obiettivo principale rimanga quello di vincere le gare. Sa che i giri veloci non attribuiscono punti, ma gli piace comunque avere statistiche perfette per completare al meglio il weekend", ha osservato Horner.

Dopo la Corea, dove era successo qualcosa di molto simile, Vettel aveva promesso di "trattenersi" meglio in futuro. E invece, due settimane dopo, la scena si è ripetuta...

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