Montezemolo: "Uno scandalo il ritorno di Coughlan in F1"

mike

Il ritorno di Mike Coughlan in Formula 1 è una cosa scandalosa per Luca di Montezemolo. Secondo il presidente della Ferrari la scelta di farlo rientrare consegna uno spettacolo poco edificante al mondo dei Gran Premi. Come sapete, il tecnico britannico era stato al centro della "spy story" del 2007. In virtù dei suoi sbagli, la federazione aveva consigliato ai team di evitare rapporti di collaborazione con lui. Poi è stato riabilitato, con un gesto di clemenza mal digerito da molti.

Ora la Williams gli ha affidato un incarico di primo piano, quello di direttore tecnico, assunto con effetto immediato. Adam Parr, boss del team di Grove, ha infatti detto che Coughlan è già all'opera al posto di Sam Michael. Questo fa storcere il naso a Montezemolo, che sulle pagine de "La Stampa" si è espresso in questi termini: "Il ritorno di Coughlan è uno scandalo. Sembra che la Formula 1 non perda mai l'occasione per prendere in giro se stessa".

Secondo il quotidiano sportivo "Marca", un personaggio di primo piano del paddock vede la situazione in modo diverso: "Spygate era solo una guerra politica tra Max Mosley e Ron Dennis, perché tutti sanno che le informazioni circolano continuamente tra i team". A prescindere dai giudizi personali, resta il fatto che il rientro dell'ingegnere inglese ha alimentato una ridda di riflessioni nel mondo dei Gran Premi. Alcuni hanno apprezzato la scelta della Williams, per la competenza del personaggio, altri si sono interrogati sull'opportunità di avvalersi della collaborazione di un uomo coinvolto nello scandalo del 2007.

Qualcuno, come Pat Symonds, pensa che Coughlan tornerà nel giro come una persona migliore, avendo imparato dal suo coinvolgimento nella triste vicenda dello spionaggio ai danni della Ferrari. Chiara, dunque, l'opinione dell'ex direttore tecnico della Renault, che conosce di prima mano cosa vuol dire essere coinvolti in un pagina buia dello sport, dopo la parte giocata nel "Crashgate" di Singapore 2008.

Symonds appoggia quindi la decisione della Williams di affidare a Coughlan la responsabilità operativa, dopo la sospensione di due anni scontata dall'ex designer McLaren per il caso del dossier segreto sottratto a Maranello. Secondo lui la scuderia di Grove ha scelto l'uomo giusto. Queste le sue parole: "Ho vissuto dei problemi simili ai suoi. Tutto quello che posso dire è che Mike ha pagato per i suoi sbagli. La mia esperienza diretta mi ha insegnato che quando succede qualcosa del genere si pensa molto profondamente e si diventa una persona migliore. E' così anche per Mike".

Via | F1sa.com

  • shares
  • Mail
20 commenti Aggiorna
Ordina: