GP Abu Dhabi F1: le qualifiche viste da Alonso e Massa

fernando alonso

Nessuna sorpresa sotto le luci artificiali del circuito di Yas Marina, dove sono andate in scena le qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1. Le due 150° Italia si sono inserite in terza fila nella griglia di partenza della sfida degli Emirati Arabi Uniti, con Fernando Alonso in quinta posizione e Felipe Massa in sesta.

Davanti a loro i soliti noti, nel tradizionale cocktail formato da Red Bull e McLaren, con Sebastian Vettel in pole position, seguito da Lewis Hamilton, Jenson Button e Mark Webber. Poi la coppia del "cavallino rampante", in una tela che non ha prodotto particolari sorprese.

Questo emerge anche dalle parole di Alonso a fine prove: "Siamo dove, più o meno, ci aspettavamo di essere alla vigilia. Non è un caso se questa è l’ottava volta su diciotto qualifiche che ottengo questa posizione. E’ tutto l’anno che, salvo rare eccezioni, McLaren e Red Bull sono più forti di noi il sabato, mentre la domenica la situazione è spesso differente, con le distanze molto più ravvicinate".

"Sappiamo -prosegue lo spagnolo- che possiamo lottare per il podio ma, per riuscirci, dobbiamo fare tutto in maniera perfetta. In Q3 volevo fare un solo tentativo, il primo però non è stato perfetto e abbiamo preferito giocarci fino in fondo le nostre carte: non credo che faccia poi tanta differenza avere un treno di gomme nuove in gara, anche perché qui non sembra esserci un degrado particolarmente elevato. Forse la prestazione migliore poteva arrivare al secondo o al terzo giro cronometrato, ma prendere questa direzione avrebbe compromesso la strategia perché saremmo stati costretti a partire con una gomma più usurata dei nostri avversari. Scatterò dal lato pulito e spero di guadagnare qualche posizione: lo spazio c’è e il primo giro rappresenta una buona opportunità".

Massa non sembra troppo felice di come sono andate le cose: "Onestamente mi aspettavo di più da questa qualifica. Ho fatto più fatica del previsto a sfruttare al meglio le gomme nel primo giro cronometrato: forse valeva la pena provare a fare un run più lungo, con due tentativi. Come previsto, McLaren e Red Bull hanno dimostrato di avere qualcosa in più di noi: alla fine abbiamo la posizione sulla griglia che ci spetta in questo scorcio finale della stagione".

"Sicuramente -aggiunge il brasiliano- l'uso dell’ala anteriore vecchio tipo mi è costato qualcosa in termini di prestazione: quando in India avevo fatto il confronto fra le due versioni avevo sentito subito un miglioramento con la nuova, che dà più aderenza e più stabilità in frenata. Detto questo, non credo che avrei avuto la possibilità di raggiungere un posto nelle prime due file. In gara vedremo quello che si potrà fare. Certo il DRS sarà d’aiuto in caso di sorpassi ma abbiamo visto altre volte come, anche utilizzando l’ala posteriore mobile, non sia tutto così scontato".

Via | Ferrari.com

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