A Silverstone si danno all’ippica




Da motorsport-central la notizia che del circuito di Silverstone si occuperà, per gli appuntamenti motoristici dei prossimi 25 anni, una nota organizzazione di corse di cavalli, la Northern Racing. Questo perché il circuito di Silverstone ha rischiato di perdere il Gran Premio di Formula 1 che da poco è stato riconfermato fino al 2009, ma che non assicurerà la sopravvivenza del circuito negli anni a venire, almeno finchè non si proporrà un calendario di eventi più ampio, ai quali dovrà pensare proprio la Northern Racing.
Il problema che mette in difficoltà i circuiti europei è l’incredibile finanziamento che i nuovi paesi ricchi riservano per la costruzione di circuiti all’avanguardia, con l’aspettativa di ospitare la F1 e ricevere dall’industria del tabacco un enorme ritorno economico. Chiaramente è una politica controcorrente rispetto a quella intrapresa in Europa, e che rapidamente sta allontanando gli eventi finanziati dal tabacco dai nostri territori. La diretta conseguenza di ciò è la messa al bando di una serie di circuiti tradizionali che, dopo una carriera di oltre cinquanta anni in cui hanno formato piloti, scuderie e mezzi, non rispettano più il “sano” principio del facile profitto di categorie che mangiano miliardi di Euro con estrema facilità. Probabilmente così come sta per accadere a Silverstone, il motorismo occidentale si dovrà reinventare e rivoluzionare per poter sopravvivere, e chissà che non ne esca qualcosa di veramente interessante ed appassionante.

  • shares
  • Mail