Ferrari: archiviato il 2011, si punta a un 2012 brillante

alonso

Quarto e quinto posto: ecco il verdetto di casa Ferrari nel Gran Premio del Brasile di Formula 1, tappa finale della stagione agonistica 2011. Fernando Alonso ha lottato fino all'ultimo, ma non è riuscito a resistere al ritorno della McLaren di Jenson Button, velocissima con le "medium". Con il risultato di ieri lo spagnolo scivola fuori dal podio mondiale, scavalcato di un punto da Mark Webber, vincitore della sfida di Interlagos.

Inutile nascondersi dietro un dito: il team di Maranello, anche contro la razionalità, puntava a cogliere un risultato migliore. La storia, però, è andata in modo diverso, confermando che Red Bull e McLaren hanno svolto un lavoro migliore nel corso dell'anno. Il "cavallino rampante" ha mancato gli obiettivi di inizio stagione, deludendo le aspettative.

Essere la terza forza in campo non è una consolazione per la squadra italiana, la cui storia pretende di più. In Emilia Romagna promettono un duro lavoro nei prossimi mesi per cambiare questa situazione. L'obiettivo è chiaro: avere una monoposto competitiva dall'inizio alla fine del 2012. Alle parole, però, dovranno seguire i fatti. I tifosi attendono con impazienza.

Stefano Domenicali allarga le braccia: "Volevamo chiudere con almeno un altro piazzamento sul podio, ma sapevamo che sarebbe stato difficile. Fernando ha sfiorato il risultato, lottando fino all'ultimo, senza riuscire nell'impresa. Peccato, perché per quello che ha fatto quest'anno meritava un piazzamento migliore. Ora possiamo archiviare definitivamente un 2011 insufficiente per noi e pensare totalmente alla prossima stagione. Nel 2012 cercheremo di essere i migliori. Questo è il nostro obiettivo".

Alonso ha poco da rimproverarsi, avendo dato il meglio delle sue forze: "In Brasile abbiamo fatto tutto alla perfezione, dalla partenza alla strategia e al lavoro della squadra. Il risultato finale è dipeso più dal rendimento degli altri che dal nostro, perché non potevamo fare di più. Anche oggi (ieri, ndr.) sono partito bene, ho fatto un bel sorpasso su Button ma poi, con le Medium, non avevo più la velocità per resistere alla sua rimonta. Ho avuto anche un problema con il DRS che non veniva abilitato: non ero in lotta diretta con altri piloti, ma mi avrebbe sicuramente fatto guadagnare qualche decimo durante i doppiaggi".

"Questo Gran Premio -aggiunge l'asturiano- è lo specchio della stagione: abbiamo fatto quasi sempre il massimo, lottando per il podio con una macchina inferiore alle prime due. Come lavoro di team siamo cresciuti molto, ma dobbiamo cercare un 2012 ben diverso. Il voto che meritiamo nel 2011 è fra il cinque e il sei. Sono comunque orgoglioso di quello che ha saputo fare la squadra. Ci manca una macchina più veloce di cinque o sei decimi: recuperarli non è una passeggiata, ma ho grande fiducia nei nostri tecnici".

Ecco il resoconto di Felipe Massa: "Quella di Interlagos è stata una gara difficile, a conclusione di un weekend non certo positivo dal punto di vista tecnico. Non siamo mai riusciti a trovare il bilanciamento giusto. Mi sarebbe piaciuto celebrare il centesimo Gran Premio con la Ferrari in altro modo, ma devo accettare le cose per come sono andate. Del resto è stata una gara che ha ricalcato l'andamento della stagione. Ora possiamo voltare pagina. Dobbiamo lavorare per migliorare la vettura. Io farò di tutto per non ripetere i risultati deludenti del 2011".

Via | Ferrari.com

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