Roberto Pilat, che sfortuna a Selvino!

Un semiasse stoppa la Peugeot 205 ad un chilometro dall'arrivo

La sfortuna continua a negare a Roberto Pilat la gioia del palco d'arrivo alla Ronde Città dei Mille, l'ultimo rally stagionale in Nord Italia. Dopo l'ottima gara in Toscana lo scorso weekend il veneto della Scuderia Prealpi tornava in campo a Selvino con l'intenzione di fare bene e cancellare l'amarezza per il ritiro dovuto a cause tecniche del 2017. Sul sedile di destra della "fedele" Peugeot 205 Rally bianco-blu sedeva in extremis Sara Refondini, nota per essere copilota del pilota Raceday Terra Campostrini.  Pilat partiva subito con il piede giusto nella prima ripetizione della PS "Selvino" nella mattinata di Domenica conquistando il 91. posto assoluto su oltre 125 auto. Una guida pulita e regolare permetteva a Pilat di salire poi di una posizione nella successiva ripetizione della Selvino con il primo posto di classe A5-Produzione Evo 5. Il secondo giro di prove vedeva Pilat destreggiarsi abilmente sul freddo asfalto bergamasco guadagnando altre sei posizioni nell'Assoluta. L'ultima speciale, in notturna, doveva essere la consacrazione per Pilat verso la vittoria di classe, ma ad un chilometro dalla fine il semiasse della Peugeot si rompeva costringendo l'equipaggio veneto a posteggiare a bordo strada, unico ritirato dell'ultima PS in una gara caratterizzata quasi totalmente da rotture meccaniche. Nonostante l'amarezza, Pilat guarda positivo viste le ottime capacità della 205 Rallye, e dà appuntamento a tutti alla stagione 2019 in cui il veneto tornerà a vedersela con altri specialisti della "Leoncina" tra cui Alessio, Stroppa, Palma e Pandin.

N.M.B.

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