Dakar, Al Attiyah non molla!

Loeb vince la quinta tappa ed ora è quinto

Anche la quinta tappa della Dakar 2019 va agli archivi con la supremazia di Nasser Al-Attiyah e Matthieu Baumel. Con l'unico Toyota ufficiale rimasto in alta classifica dopo i problemi occorsi a Berhnard Ten Brinke e Giniel De Villiers, il qatariota continua a comandare le operazioni nonostante l'accanito inseguimento da parte della X-Raid. A ventiquattro minuti di distacco troviamo i francesi Stephane Peterhansel e David Castera su Mini JCW Dakar, mentre Nani Roma e Alex Haro Bravo sono staccati di trentaquattro minuti in terza posizione. Continua in alta classifica la risalita della Peugeot 3008 Dakar di Sebastien Loeb e Daniel Elena, autori del miglior tempo parziale nella quinta tappa ed ora risaliti in quinta posizione assoluta, a quaranta minuti netti da Al-Attiyah. Una clamorosa rimonta è ancora possibile per l'alsaziano che per il momento punta il quarto posto della Mini JCW Dakar del polacco Jakub Przygonski. Rimane saldo al sesto posto l'ex-motociclista Cyril Despres ma alle sue spalle si fa minacciosa la sagoma della Peugeot 3008 Dakar dell'inglese Harry Hunt, in rimonta rabbiosa dopo un inizio di gara "bromurato". Anche Martin Prokop sta risalendo bene con il suo Ford Raptor "privato" ed ora è ottavo davanti alla Mini del cileno Boris Garafulic. Risale nella Top Ten anche il lituano Benediktas Vanagas confermando una classifica molto incerta nelle posizioni di rincalzo. Al momento di scrivere la classifica la graduatoria della quinta tappa non è ancora completa; mancano ancora i tempi degli equipaggi italiani rimasti. Al termine della quarta tappa Camelia Liparoti è scesa al cinquantanovesimo posto con la sua Yamaha YXZ, mentre Angelo Montico, copilota di Al-Kuwari, è sessantasettesimo. Continua la difficile gara del Ford Raptor R Team di Schumarini/Succi/Salvatore che sono settantesimi. I concorrenti della SXS sono ancora sul percorso, mentre i principali protagonisti della gara Camion sono già arrivati in fondo alla tappa. Si conferma la supremazia dei Kamaz Master russi con Nikolaev ancora primo, mentre Sotnikov è secondo ai danni di Karginov. Continua la risalita di Gerard De Rooy ma il suo Iveco Petronas, pur in quarta posizione, ha un ritardo di un'ora e cinquantotto minuti. Va tra l'altro detto che il DAF Italtrans di Minelli/Bellina/Gotti, che era stato dato per ritirato, è riuscito a proseguire la competizione sia pure con un ritardo enorme, ed ora occupa le ultime posizioni della classifica.

N.M.B.

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