Rallye Monte-Carlo Historique: la leggenda parte da Milano [Video]

Il Rallye Monte-Carlo Historique, la più impegnativa gara per auto storiche del mondo, è partito da Milano, per una massacrante maratona che si chiuderà il 6 febbraio dopo 2.500 Km.

Il Rallye Monte-Carlo Historique 2019 ha preso il via da una località non usuale ma altrettanto suggestiva, il centro di Milano. Un avvenimento che coincide con un compleanno speciale, quello dell’ Automobile Club di Milano, che celebra i 115 anni riportando all’ombra della Madonnina alcune fra le auto più iconiche, per la gioia di tanti appassionati che non riuscivano a raggiungere il Principato di Monaco per godersi questo spettacolo unico. Milano torna ad essere una delle città di partenza del rally storico più impegnativo al mondo, giunto alla della ventiduesima edizione e vinto lo scorso anno dagli italiani Gianmaria Aghem e Diego Cumino su una Lancia Fulvia Coupé 1200 con i colori della Scuderia Milano Autostoriche.

 

Rallye Monte-Carlo Historique, dalla Madonnina al Principato


Il via ufficiale alla prima auto delle 70 selezionate per il raggruppamento italiano del Rallye Monte-Carlo Historique, cui si aggiungeranno quelle provenienti da Atene, è stato dato alle 18 del 1° febbraio davanti al palazzo dell'Automobile Club Milano in Corso Venezia: le vetture hanno dato vita ad una sfilata lungo le vie del centro con un controllo di passaggio e la presentazione al pubblico in Piazza del Duomo. “E’ il nostro regalo di compleanno alla città - spiega Geronimo La Russa Presidente di AC Milano - il modo migliore per festeggiare il 115° anniversario dell' Automobile Club di Milano che dalla sua fondazione ha fatto tanto per il suo territorio“.

 

Le auto più importanti del Rallye Monte-Carlo Historique 2019



Gli altri equipaggi dei 330 partecipanti a questo rally storico organizzato dall’Automobile Club di Monaco, che si concluderà il 6 febbraio sul porto del Principato dopo l’ultima prova iconica del Col de Tourini e circa 2500 chilometri di gara, partiranno da Glasgow, Atene, Bad Homburg, Barcellona, Reims e Montecarlo per arrivare alla prima destinazione comune di Buis-les-baronnies nel cuore della Drome: 832 chilometri da percorrere tutti in un fiato nel caso di chi ha scelto la partenza milanese.

Le vetture in gara, tutti modelli che hanno corso il Rallye di Monte-Carlo tra il 1955 e il 1980, dalle Alpine, alle Lancia Stratos, Fulvia HF, Beta Montecarlo, Ford Escort, Golf GTI, Opel Kadett e Ascona, Porsche 911 e 924, Volvo PV544, sono state precedute dal Tribute dei 115 anni, raduno ad hoc terminato con una parata all’Autodromo di Monza.

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