Rally di Svezia, a Suninen la prima tappa

Ogier si pianta nella neve e precipita in classifica

Colpi di scena a ripetizione nella prima tappa del Rally di Svezia, seconda prova del WRC 2019. Ad occupare la posizione di testa è Teemu Suninen che con la sua Ford Fiesta WRC ha saputo meglio interpretare le insolite condizioni delle strade svedesi. Una settimana di temperature miti ha parzialmente sciolto lo strato di neve e ghiaccio sulle prove speciali rimescolando le carte e punendo anche qualche equipaggio di alto livello. Tra questi il binomio Citroen di Sebastien Ogier e Julien Ingrassia, piantatisi in un banco di neve nella sesta speciale e precipitati in classifica. Ogier riprenderà certamente domani con il Super Rally ma si trova relegato al quarantacinquesimo posto, per raggranellare qualche punto servirà una impresa ciclopica. Anche Jari-Matti Latvala e Miikka Anttila con la Toyota Yaris WRC si piantano nella neve nell'ottava prova speciale perdendo tempo prezioso. A tenere alto l'onore Toyota ci pensa comunque Ott Tanak che con la propria Yaris WRC occupa il secondo posto assoluto davanti alla Hyundai i20 Coupe WRC di Andreas Mikkelsen, staccato dal finnico di una quindicina di secondi. Quarto, con un ritardo di circa dieci secondi dal norvegese della Hyundai, troviamo un Elfyn Evans che cerca di scrollarsi di dosso i postumi dell'incidente a Montecarlo. L'inglese si esalta con la propria Ford Fiesta WRC sulla neve molle svedese e potrebbe ancora puntare al podio. L'onore Citroen per il momento lo salva Esa-Pekka Lappi che occupa il quinto posto con la migliore C3 WRC. Le particolari condizioni delle strade penalizzano anche Sebastien Loeb e Daniel Elena che con la seconda Hyundai i20 Coupe WRC sono solamente sesti a quasi cinquanta secondi di ritardo da Suninen. In ombra Thierry Neuville, punta di diamante dello squadrone Hyundai, che è solo settimo davanti alla Toyota Yaris WRC di Kris Meeke ed alla Ford Fiesta WRC di Pontus Tidemand. Tra le R5 si esaltano invece le esordienti Volkswagen Polo GTI. Ole Kristian Veiby è leader tra i piloti WRC 2 Pro e decimo assoluto, mentre Johan Kristoffersson occupa la undicesima posizione assoluta. Al tredicesimo posto troviamo un "nobile decaduto" del WRC, Mads Ostberg "retrocesso" al volante di una Citroen C3 R5. Precede una ulteriore Volkswagen Polo GTI R5, pilotata dal finnico Emil Lindholm. Per il momento non brilla un altro protagonista della WRC 2 Pro, ovvero Kalle Rovanpera, che con la Skoda Fabia R5 occupa solo il ventunesimo posto assoluto in mezzo alle identiche vetture di Henning Solberg e di Patrik Flodin, ex-protagonisti su base regolare del WRC. Al diciottesimo posto assoluto, si segnala il ritorno in scena del finlandese Janne Tuohino. Il pupillo di Kivimaki, vincitore del campionato SM Ralli nel 2001 e poi frenato da cronici problemi di budget, gareggia con una Ford Fiesta WRC e con Miikko Markkula alle note. E su di un'altra Ford Fiesta WRC troviamo Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin che sono ventiseiesimi assoluti. Discreta finora la prova di Tamara Molinaro che con una Citroen C3 R5 è trentaduesima assoluta, con Lorenzo Granai sul sedile di destra. L'unico altro italiano in gara è Enrico Oldrati che con la Ford Fiesta MkVIII R2T è quarantacinquesimo. Scorrendo la classifica, troviamo poi al cinquantatreesimo posto provvisorio il turco Yigit Timur Alparslan, che molto bene si comportò nel Trofeo Abarth Selenia del 2017 vincendo anche una manche a Magione. Dopo un inizio discreto, è stato costretto allo stop e ripartirà con il Super Rally per la giornata di domani. Decisamente più fortunato Nikolay Gryazin, anche lui ex-protagonista nei monomarca di velocità italiani. Il figlio d'arte russo fa fruttare le gare di allenamento effettuate nelle scorse settimane e con la sua Skoda Fabia R5 è sedicesimo in classifica provvisoria, con Yaroslav Fedorov sul sedile di destra.

N.M.B.

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