Gli italiani al Rally di Svezia

Bertelli ventesimo davanti a Suninen, Latvala ed Ogier

Il Rally di Svezia 2019 vede ai nastri di partenza un gruppo insolitamente ristretto di piloti italiani. Sono solo tre i nostri binomi al via, con Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin equipaggio di punta con la Ford Fiesta WRC. Bertelli non compie errori sulla fradicia neve scandinava ed alla fine riesce a portare a casa un ventesimo posto assoluto che fa morale alla luce della lunga assenza dal Campionato del Mondo e del fatto di avere preceduto ben tre piloti ufficiali su WRC: Teemu Suninen su Ford Fiesta WRC, Jari-Matti Latvala su Toyota Yaris WRC e soprattutto Sebastien Ogier su Citroen C3 Wrc, tutti costretti a ricorrere al Super Rally dopo uscite di strada. Si mette in luce sul ghiaccio svedese anche Tamara Molinaro, in gara su una Citroen C3 R5 con pneumatici Pirelli. La ragazza si fa affiancare da un copilota italiano, il valido Lorenzo Granai, e la sinergia tra i due viene premiata da un ottimo ventottesimo posto assoluto davanti ad Ogier. Il terzo italiano in gara è Enrico Oldrati che scende in campo con una Ford Fiesta Mk VIII R2T. Dopo avere disputato l'Arctic Rally per meglio adattarsi al fondo ghiacciato, Oldrati dimostra una qualità di pilotaggio non comune per essere all'esordio in Svezia, e senza incappare nel minimo incidente o problema tecnico termina trentanovesimo assoluto e settimo nella classifica Junior WRC, alle spalle del lettone Martins Sesks che rischia il ritiro dopo un incidente ed è costretto a ricorrere al Super Rally. Oltre ai tre italiani in gara, meritano una citazione anche due piloti che nelle scorse stagioni si sono fatti vedere nelle gare del nostro paese. Parliamo del finlandese Eerik Pietarinen -che lo scorso anno ha gareggiato nel CIR con la Peugeot 208 T16 R5 ufficiale in appoggio di Paolo Andreucci- e del turco Yigit Timur Alparslan che un paio di anni fa corse nel Trofeo Abarth ottenendo una vittoria a Magione con una vettura della V-Action. Pietarinen deve rinunciare ad ogni chance di un buon piazzamento proprio nella conclusiva speciale di Torsby, con una uscita di strada innocua per la propria Skoda Fabia R5 ma purtroppo occorsa in un tratto dove non c'è sufficiente compagnia della spinta; Alparslan Timur incorre in vari problemi nella prima e nella seconda giornata di gara, finendo anche per piantarsi nella neve con la sua Skoda Fabia R5, ma riesce sempre a ripartire terminando quarantottesimo assoluto.

N.M.B.

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