Giochi fatti nel Master Tricolore Prototipi

Trionfo per Walter Margelli e la CMS

Il titolo 2019 del Master Tricolore Prototipi è già assegnato. Con il successo in Gara 2 a Misano Adriatico, Walter Margelli si aggiudica l'edizione 2019 della serie. Una seria ipoteca al titolo il portacolori della CMS di Moreno Casalini, al volante della rutilante Norma M20 FC nero-rosso, la aveva già posta con il secondo posto di Gara 1 vinta dall'etereo Claudio Francisci. Solo sette decimi separano la Lucchini Bmw dell'immortale laziale dal veterano felsineo. Al terzo posto fa festa la Progetto Corsa con Filippo Vita che con la Osella Pa21S dimostra di non essersi disabituato alle Sport. Nettamente sconfitti dal romano Ranieri Randaccio con la Lucchini Bmw di SCI e Marco Guerra con una Osella Pa21 Evo portata in gara dalla CMS. La squadra toscana schiera anche Davide Pedetti settimo con la Tatuus PY012 oltre alle Norma M20 FC di Lorenzo Matteini, Giancarlo Pedetti e Gianluca Cecchini piazzatisi rispettivamente nono, decimo e tredicesimo. Al via anche Paolo Frullini undicesimo su Ligier JS 49 e l'ex-protagonista di Formula 3, Formula 2000 e Supertwins Gianni Palombo che termina alle sue spalle. Nella seconda manche mancano al via Francisci e Frullini e si registra il saldo dominio di Walter Margelli che così vince gara e titolo. Unico a provare ad opporsi è Filippo Vita, che termina secondo sul campo ma è declassato quinto dopo una penalità di venticinque secondi. Ranieri Randaccio con la Lucchini Bmw della SCI eredita così l'argento dopo una gara da applausi. Dopo una discreta prima manche sale in cattedra il portacolori della Autosport Sorrento Gennaro Di Somma che completa il podio con la Ligier JS 53. Non male anche Marco Guerra che è quarto assoluto. Alle spalle di Vita è un "tripudio" di vetture CMS con Davide Pedetti che precede papà Giancarlo e Matteini. Massimo Ciglia, con la Tatuus PY 012 assistita da Sigalini, è nono davanti a Palombo e Cecchini che è l'unico doppiato.

N.M.B.

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