Tramontozzi e Sandrucci protagonisti del Mini Challenge a Scarperia!

Angelo Rogari trionfa in Gara 1 tra i Lite, in seconda manche vince Di Fabio

Il Mini Challenge 2019 regala ancora spettacolo ed al Mugello si lotta al calor bianco in entrambe le manche. Ivan Tramontozzi fa la voce grossa in prima manche e con una prova di carattere mantiene alle proprie spalle il rapido viterbese Gustavo Sandrucci fino alla bandiera a scacchi. Il divario finale sarà di tre secondi e tre decimi. A completare il podio un altro pilota della Melatini Racing, il pugliese Silvestrini atteso a rapida riscossa dopo il crash di Imola. Silvestrini ha la meglio solo in extremis su Gabriele Giorgi, sostenuto da una nutrita e rumorosa tifoseria. Quinto posto per il portacolori CAAL Alessio Alcidi mentre alle spalle del tuderte è guerra aperta tra Roberto Gentili, Tobia Zarpellon e Federico Alberti che alla fine terminano nell'ordine. Gentili fatica oltremodo per contenere il figlio del grande Giuseppe Zarpellon autore di una gara di carattere. Completano la Top Ten assoluta Eduino Menapace e Daniele Pasquali. Il suocero di Alessio Alcidi ci tiene a fare bene su quello che definisce il secondo autodromo di casa e porta a casa una gran bella prestazione distanziando Alberto Cioffi, l'ex-protagonista del Prototipi Andrea Gagliardini e Guglielmo Cifri. Tra i Lite c'è il primo successo dell'eugubino Angelo Rogari della Scuderia Città di Gubbio. Il portacolori del team di Pierluigi Calzuola impone la sua legge ai giovani Diego Di Fabio e Filippo Bencivenni. Il giovane bolognese dopo un inizio stagionale al fulmicotone sta perdendo punti preziosi in classe Lite, pur difendendosi con le unghie ed i denti. Tronconi, Suerzi Stefanin, Gonnella ed una mai doma Silvia Simoni chiudono la classifica tutti a pieni giri. Ritirati "Micio" e Filippo Maria Zanin che dopo digressioni nella ghiaia riprendono la via dei box. In seconda manche subito colpo di scena col ritiro di Alessio Alcidi. Dopo due curve il cambio lo pianta in asso e lo costringe a riprendere la strada dei box. Federico Alberti è il primo leader ma alle sue spalle la bagarre è all'ultimo sangue con Roberto Gentili, Gabriele Giorgi, Gustavo Sandrucci e Tobia Zarpellon vicinissimi. Al quinto giro Giorgi passa secondo nel tripudio dei suoi fans e purtroppo c'è il ritiro di Tobia Zarpellon che deve riprendere la strada dei box per un guasto meccanico provocato dalla bagarre. Peccato perché il veneto era in grandissima condizione. Gentili retrocede quarto, mentre tra i Lite c'è l'uscita di pista di Di Marsilio. All'ottavo giro rientra ai box Andrea Gagliardini ma soprattutto c'è l'attacco di Giorgi ai danni di Alberti. Questi esce di pista e fora l'anteriore sinistra dovendo rientrare ai box. Per Giorgi sembra aperta la strada verso la vittoria, ma Sandrucci comincia a stringere e due tornate più tardi, con un attacco partito dal rettifilo del traguardo ed esauritosi alla Poggio Secco, riesce a portarsi in testa. Il viterbese a questo punto ha la vittoria in pugno e contiene Giorgi fino alla bandiera a scacchi. I due saranno divisi da appena mezzo secondo. Gentili completa il podio davanti a Filippo Maria Zanin, Menapace, Silvestrini, Maurizio Losi e "Micio". Degno di nota il nono posto di Daniele Pasquali davanti ad Alberto Cioffi: un piazzamento ottenuto davanti a molti vecchi amici della Clio Cup Italia quali Cristian Ricciarini, Enrico Dell'Onte e Stefano Secci, che consola in parte la squadra di Corrado Canneori dopo il ritiro repentino di Alessio Alcidi. Per la CAAL qualche soddisfazione viene anche dalla classe Lite con Filippo Bencivenni che intasca un discreto secondo posto dietro a Diego Di Fabio e davanti a Andrea Piero Tronconi della Melatini Racing. Bellissimo quarto posto finale in classe Lite per Silvia Simoni che ancora soffre per il polso infortunato in Lotus Cup a Franciacorta. Quinto posto per Marco Giorgi penalizzato da un caldo che è poco dire tropicale. Prossima gara di campionato a Vallelunga il 15 Settembre.

N.M.B.

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