Svolte di Popoli 2019, Zardo è il migliore

Marino e Di Fulvio completano il podio

'edizione 2019 della Svolte di Popoli va agli archivi con la vittoria di Denny Zardo con la Norma M20 E2SC 3000. Il veneto non sbaglia niente e si aggiudica un successo imperioso davanti alla Lola B99/50 di Angelo Marino staccato di quasi dieci secondi ma comunque vincente in E2SS 3000. Terzo posto per l'idolo locale Stefano Di Fulvio con la Osella PA 30 E2SC 3000, dopo aspro confronto con la Osella Pa2000 di Emanuele Farris che vince la E2SC 2000 dopo un'ottima corsa. Ancora meglio Luigi Fazzino quinto assoluto con la Osella Pa21 JRB che sbanca anche la E2SC 1600. Anche Andrea Vellei compie una gara da applausi con la Gloria C8P E2SS 1000. Oltre alla vittoria di classe, uno splendido sesto posto assoluto. L'ascolano è l'ultimo ad avere un distacco inferiore al minuto nei confronti di un Zardo implacabile. A partire da Giovanni Loffredo, settimo assoluto e vincitore in CN con la Osella Pa21 Evo, il veneto ha scavato un autentico "abisso". Tornando a Loffredo, il poliziotto campano ha realizzato una gara splendida. Da applausi il confronto per la vittoria che lo ha opposto a Daniele Filippetti con la Ligier JS 51 e Giancarlo Graziosi con una altra Osella Pa21S. Alla fine il giovane tuderte ha ottenuto il secondo posto di gruppo davanti al veloce trentino. Tra queste vetture CN si posiziona il veterano Dario Gentile che con la Osella Pa21 E2SC 2000 è ottavo assoluto. Appena fuori dalla Top Ten completata da Graziosi troviamo la Radical Pro Sport di Pace che vince la E2SC 1000, e la Tatuus Formula Renault 2000 di Luca Bazzucchi. L'eugubino è tornato in campo dopo la "toccata" patita in Giugno nella gara di Formula Libera a Magione, e con la vittoria in classe E2SS 2000 ha cancellato il brutto ricordo dell'incidente di qualche anno fa sulle strade popolesi. Trionfo in E1 per Silvano Stipani con la Peugeot 106 E1 1600 alla luce della toccata che elimina Amedeo Pancotti in seconda manche; in E2 Silhouette trionfo casalingo per Claudio Pio. Il popolese, che da alcuni anni si è trasferito in provincia di Rovigo, vince con la Lotus Exige di Cipriani davanti alla Ferrari 550 di Vincenzo Cimino. In Gruppo GT, con Tommaso Colella subito eliminato da un nuovo guasto meccanico alla sua bella Ferrari F430, grande sorpresa con il trionfo del veterano Roberto Tarquini con la fida Porsche 996 davanti alle Ferrari di Gibiino e Perchinunno. In Gruppo A il repentino ritiro di Lucio Petrocco con la Subaru Impreza WRC consente a Mattia Fasciano di conquistare una memorabile vittoria di Gruppo con la Citroen Saxo A 1600 davanti alla Peugeot 106 di Fabio Titi ed alla Ford Fiesta di Simone Petrocco. In Gruppo N ancora un trionfo popolese: si impone la Citroen Saxo Vts N1600 di Vincenzo Ottaviani davanti alle 106 di Francesco Pazzi e Roberto Spacco. Fuori gioco per noie tecniche la 106 del lucano Eugenio Marino. In Racing Start Plus la famiglia Tagliente fa bottino pieno ed a festeggiare è Annamaria Fumo prima con la Peugeot 308 davanti al figlio Giovanni. Terzo Luca Attorresi con la Honda Civic Type-R. In Racing Start ennesimo dominio Mini Cooper S con un fantastico Angelo Loconte che fa inchinare i pur bravissimi piloti locali Roberto Chiavaroli e Claudio De Ciantis. Non male anche Giovanni Grasso che è quarto di gruppo e vince la RS 2000. Alle sue spalle Francesco Di Tommaso, sicuro talento, che con la Mini Cooper S è quarto in RSTB 1.6. Nella nutritissima RS 1.6 c'è la consacrazione di Simone Di Stilio che con la Citroen Saxo Vts trionfa ai danni di Mario Osvaldo Iantorno sempre su Saxo. Terzo Bondanza con la Peugeot 106. Nella RS 1.4 vittoria per Di Lisio, un altro pilota locale, davanti a Martucci e Martina Crocenzi in una tripletta Peugeot 106. Sparuta la presenza di Produzione S e Produzione Evo. Nella prima trionfo di un ennesimo pilota locale: è Leo Rizio che nell'unica salita stagionale fa bottino pieno con la Peugeot 205 GTI battendo la Clio Williams di Antonio Di Loreto e la Citroen Saxo di Bonasorte. Parla marchigiano la Produzione Evo con il trionfo della Opel Calibra di Gianlindo Filiaggi ai danni della Subaru Impreza di Valerio Lappani e della Volkswagen Lupo di Esposito. Seconda manche "ad eliminazione" nelle Bicilindriche: il caldo, che aveva già agevolato molti ritiri per cause meccaniche negli altri gruppi, elimina le Fiat 500 di Liberato e La Rovere e la Fiat 126 di Menza. In questo scenario alla "Highlander" arriva un altro trionfo di un pilota locale, Johnny D'Agostino primo con la Fiat 500 sulle identiche vettura di D'Aprea e Guarnieri. Nelle Storiche la famiglia Di Fazio fa una performance eccezionale ma Mario Sala con la Sala-Toyota fa suo il successo. Antonio Di Fazio è secondo con la NSU Brixner davanti alle NSU 1200 TT dei figli Daniele, terzo, e Giuseppe che è quarto. Ottime anche le gare di Alessandro Pieroni e Dario Romoli con le Fiat 500 bicilindriche e di "Yankee" Massimo Zazzetta ed Alvaro Bertinelli con le A112 Abarth. Tra di loro si piazza la Alfa Romeo 1600 GTV del gettonato pilota locale Sabatino Giannantonio.

N.M.B.

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