GHD Lucine, Liber va KO e Petit vince

Venturato salva i colori italiani col 3.posto

Bilancio amarognolo per i colori italiani alla GHD Lucine valida per l'IHCC. La corsa slovena vedeva il nostro Federico Liber sicuro protagonista con la Gloria C8P Evo, ma dopo avere siglato tempi eccezionali nelle tre manche di prova, nel corso della prima salita di gara il veronese va ad urtare le protezioni con la sua monoposto, danneggiandola in modo tale da dover rinunciare anche al resto della corsa. Punti preziosi in ottica IHCC sfumati per il veronese e vittoria per il francese Sebastien Petit con la Norma M20 FC tornata in piena forma dopo l'incidente subito a Maggio in quel di Falperra. La Tatuus Formula Master di Hermann Waldy junior accusa un ritardo di trentuno secondi dal transalpino. Terzo posto e consolazione per i colori italiani per Mirko Venturato con un'altra Gloria C8P, uscito indenne da un piccolo incidente nella terza manche di prove ed autore di una gara inappuntabile. Venturato riesce anche a precedere la Dallara F302 del veterano austriaco Andreas Stollnberger. Le Gloria raccolgono soddisfazioni anche con il ceco Andrej Mlejnek che è quinto assoluto con una C8F. L'Italia orfana di "Rocket" Liber si consola anche con Denis Mezzacasa, che con la Tatuus Formula Renault 2000 è sesto assoluto, evitando le insidie del caldo e del percorso che hanno mietuto molte vittime tra Sport e Prototipi. La corsa è durata quasi dieci ore a causa di numerose interruzioni per la rimozione di vetture in gran parte fermate da guasti tecnici, ma in qualche caso azzoppate da uscite di strada più o meno violente. Alcuni piloti, come Vaclav Janik con la Norma M20 F e Karel Trneny con la Skoda Fabia E1, hanno deciso quindi di "accontentarsi" del risultato della classifica IHCC, ottenuto al meglio delle due manche, saltando la salita decisiva che determinava la classifica assoluta. Come spesso accade nelle salite mitteleuropee, è Karl Schagerl con la Volkswagen Golf TFSI il migliore dei piloti a ruote coperte: per Karl settimo posto assoluto e vittoria in Gruppo E1, con la soddisfazione di avere sopraffatto la Reynard Zytek dell'ungherese Laszlo Szasz e la Lola B99/50 dell'austriaco Hubert Galli. Benissimo fa anche Diethard Sternad che con la Alfa Romeo 156 è decimo assoluto e primo in E1 2000 davanti ad un plotone di connazionali capeggiato, un po' a sorpresa, da Hermann Blasl con la Opel C-Kadett. Blasl è capace di battere "mostri" come la Audi S2R Quattro di Werner Karl e la Ford Fiesta WRC Evo di Benjamin Duller, che dopo alcuni anni con la Mitsubishi ha compiuto un bel "salto di qualità". Grande gara anche per Rene Warmuth che con la Volkswagen Polo 16V ex-Aflenzer è quattordicesimo assoluto. Il che dimostra che Rene ha ormai messo alle spalle il ricordo del grave incidente con una autostorica di qualche anno fa. Il quindicesimo posto parla invece italiano con Paolo Marcon, un fedelissimo della Predator's Evo. La monopostina di Corrado Cusi si dimostra competitiva anche in salita e Marcon potrebbe fare bene correndo in CIVM su base regolare. In Gruppo A vittoria per la Honda Civic Type-R di Ales Prek, forte pilota locale, mentre è festa italiana in Gruppo N con Guido Casarin primo con la Subaru Impreza Wrx Sti. Per Casarin, che rivedremo anche nelle cronoscalate "nostrane" di Cividale e Pedavena, una bella rivincita dopo il capotamento di qualche anno fa. Molte le vetture E1 schierate dagli agguerriti piloti locali. Tra queste spicca la Peugeot 205 di Aleksander Buh che vince in E1 1400 dopo essere sopravvissuta ad un guasto tecnico in prova. La 205 è stata ricostruita brillantemente dopo che Domen Buh la aveva danneggiata in uno sfortunato incidente al Rally Zelezniki di fine Giugno. Domen tornerà in gara sulla 205 in Settembre, al Rally di Nova Gorica da sempre seguito da molti fans italiani vista la estrema vicinanza ai nostri confini. Mentre Buh II riesce a conquistare la vittoria di classe, è più sfortunato Christian Schneider che con la potentissima Peugeot 205 del MSC Rottenegg è solo quarto in E1 2000, pur chiudendo 17.esimo assoluto con l'auto ripristinata in maniera eccellente dopo la toccata di Altlengbach...

Un resoconto completo con le performance di tutti i piloti italiani sarà pubblicato domani.

N.M.B.

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