GP Belgio F1 2019: la gara in chiave Brembo

Il GP Belgio Formula 1 2019 secondo Brembo: ecco alcuni dati per leggere il weekend agonistico delle Ardenne dalla prospettiva frenante.

Si avvicina l'appuntamento col GP Belgio F1 2019, che andrà in scena il prossimo weekend sul circuito di Spa-Francorchamps. Brembo mette ai raggi X l'impegno dei sistemi frenanti delle monoposto nella sfida delle Ardenne, che celebra la 13ma tappa della stagione agonistica.

Il tracciato, lungo più di 7 mila metri, è uno dei più belli ed interessanti in assoluto, con la sua fantastica combinazione di curve veloci, curve cieche, cambi di pendenza e rettilinei interminabili, che ne fanno la pista più completa del Campionato del Mondo.

La planimetria mette sul piatto 4 frenate caratterizzate da elevatissime energie ed il raffreddamento degli impianti è assicurato dalla presenza di curvoni veloci come l'Eau Rouge e il Blanchimont, dove i freni non sono minimamente coinvolti.

Secondo i tecnici Brembo, che hanno classificato le 21 piste del Circus, quella di Spa-Franchorchamps rientra nella categoria delle più impegnative per i freni. In una scala da 1 a 5 l'impianto belga si è meritato un indice di difficoltà pari a 4.

Pur essendo un tracciato lunghissimo, i freni sono usati appena 7 volte al giro, come a Spielberg che però è più corto di 2,7 km. Oltretutto sul circuito delle Ardenne le frenate sono brevissime e nell'arco di un giro durano poco più di 13 secondi: i freni entrano in funzione solo nel 13 per cento della gara.

La decelerazione media sul giro è di 4,2 g: ad abbassare la media sono le frenate dei settori 2 e 3, con l'eccezione della chicane nel punto che un tempo era chiamato Bus Stop (curva 18). Tutto ciò naturalmente si traduce in un'energia dissipata in frenata da ogni vettura durante l'intero GP inferiore ad altri tracciati: i 158 kWh sono poco più della metà di Singapore.

Dalla partenza alla bandiera a scacchi ciascun pilota esercita un carico totale sul pedale del freno di 35 tonnellate e mezza. Pur inferiore ad altri GP è comunque uno sforzo non da poco perché equivale a quasi 430 kg per ogni minuto di gara.

Delle 7 frenate del Circuit de Spa-Francorchamps 3 sono classificate come impegnative per i freni, 2 sono di media difficoltà e le 2 restanti sono light. La più dura per l'impianto frenante è la curva 18: le monoposto vi arrivano a 321 km/h e scendono a 91 km/h in soli 128 metri. Ai piloti di Formula 1 basta frenare per 2,71 secondi ma devono applicare una forza di 202 kg sul pedale del freno ed affrontano una decelerazione di 5,8 g.

Notevole è anche la frenata alla curva 1 perché le monoposto perdono oltre 200 km/h, passando da 303 km/h a 85 km/h in 2,52 secondi e 116 metri. Elevato è lo sforzo per i piloti: 171 kg di carico sul pedale e 5,3 g di decelerazione.

Fonte | Brembo

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