Incredibile nel CEM, Merli e Faggioli campioni ex-aequo

Faggioli trionfa ad Ilirska Bistrica con un nuovo record del tracciato

Conclusione che non ti aspetti nel CEM 2019. Simone Faggioli vince anche la Ilirska Bistrica 2019 con un tempo record già nella prima manche confermando un gran feeling con la Norma M20 FC Zytek E2SC 3000, e per il fiorentino arriva la matematica conquista del titolo. Però Faggioli dovrà dividere l'alloro con l'amico e rivale Christian Merli, che in Slovenia con la Osella Fa 30 Zytek LRM E2SS 3000 è terzo assoluto. E'la prima volta in tanti anni che un titolo viene assegnato ex-aequo. Questa volta Merli viene sconfitto anche dal francese Geoffrey Schatz in campo con una Norma M20 FC E2SC 3000 molto veloce. Il transalpino è forse destinato a diventare una spina nel fianco permanente per i due "re" del Campionato Europeo nelle prossime stagioni? Comunque la corsa slovena si conferma un evento stellare, risparmiato quest'anno dal maltempo e con uno schieramento da paura. Ai piedi del podio troviamo l'austriaco Christoph Lampert con la Osella FA 30 Zytek E2SS 3000, precedendo il transalpino Sebastien Petit con la Norma M20 FC E2SC 3000. L'Italia esulta anche con il bel sesto posto assoluto di Diego De Gasperi con la Osella FA 30 Zytek E2SS 3000, regolando la Reynard K02 E2SS 3000 di Fausto Bormolini che da qualche gara sembra tornata a funzionare a dovere. Ed anche l'altra Reynard K02 E2SS 3000 di Renzo Napione riesce a concludere la corsa, sia pure al decimo posto dietro alla Norma M20 FC E2SC 3000 di Dusan Neveril ed alla Osella PA 30 E2SC 3000 di Petr Vitek. Soddisfazioni per i piloti italiani sulle sport vengono anche da Uberto Bonucci, primo tra le Autostoriche con la Osella Pa9/90, da Alberto Dell'Oglio secondo in Gruppo CN con la Norma M20 FC dietro al locale Vladimir Stankovic, e dal poliedrico Ettore Bassi. L'attore è vincitore in E2SC 1600 con la Osella Pa21 Junior ed è diciannovesimo assoluto su un tracciato per lui completamente nuovo. In E2 Silhouette grande vittoria di Dan Michl tredicesimo assoluto con la Lotus Elise, mentre in E1 dominio austriaco con Karl Schagerl imprendibile sulla Volkswagen Golf TFSI, davanti alla Audi S2R di Werner Karl ed alla Ford Escort Cosworth di Werner Hofer. Al quarto posto però troviamo l'idolo locale Milan Bubnic, riuscito a ricostruire rapidamente la sua Lancia Delta Integrale dopo il rovinoso crash di Gorjanci. Bubnic nell'Assoluta termina immediatamente alle spalle di Jan Milon che vince la GT con la McLaren 650S. Con le GT al via anche l'italiano Luciano Dal Ben, piuttosto staccato ma giunto in fondo con la sua Ferrari 458. In Gruppo N nuova vittoria per Antonino Migliuolo con la Mitsubishi Lancer Evo IX con ampio margine sulle identiche vetture di Tomas Vavrinec e Peter Ambruz. Degno di nota però anche il bel quarto posto di Gruppo di Lorenzo Mercati con la Mitsubishi Lancer Evo IX: il biturgense cancella così subito l'amarezza per il ritiro in seconda manche a Gubbio. In Gruppo A festeggia l'imprendibile locale Ales Prek con la Honda Civic Type-R davanti alla Subaru Impreza di Lukas Vojacek ed alla Honda Civic Type-R del nostro Luca Zuurbier, che approfitta della assenza di David Dedek per mettere le mani sul titolo di classe. In Super 2000 infine nuovo trionfo per Laszlo Hernadi con la Mitsubishi Lancer Evo IX R4. Un cenno per la E1 1400 dove Franci Likovic con la MG ZR 105 regola di pochissimo Aleksander Buh, sempre in gran forma con la Peugeot 205 Rally. Al via anche un nutrito gruppo di italiani su Autostoriche: Enrico Lena su Olmas, Roberto Gorni su Osella PaN, Roberto Dal Cin su De Tomaso Pantera, Gina Colotto su Formula Abarth, Georg Prugger su Alta Sports, Angela Grasso su Lotus 23 B, Vittorio Mandelli su Porsche 911 ed Ivan Di Fant con la A112 Abarth riescono tutti ad arrivare al traguardo, mentre Giuliano Palmieri su De Tomaso Pantera e Piero Lottini con la Osella Pa9/90 sono eliminati da guasti meccanici. Molti i ritiri per cedimenti tecnici agevolati anche dalle alte temperature: tra questi citiamo Valentin Schneider che con la Volkswagen Golf GTI tornava a Ilirska Bistrica un anno dopo il suo rovinoso crash. Un problema al motore convince il tedesco a non rischiare ulteriormente la sua auto dopo le prove. E fuori gara per noie tecniche anche Peter Marc, idolo locale su Mitsubishi Lancer, che avrebbe potuto rendere la vita difficile a Migliuolo, Mercati e Vavrinec.

N.M.B.

  • shares
  • Mail