Pollini campione italiano Sport Prototipi!

Niente da fare per Ponzio nonostante la vittoria in Gara 2

Giacomo Pollini si aggiudica il titolo italiano Sport Prototipi dopo una splendida doppia gara al Mugello. Nonostante le sole 12 auto al via lo spettacolo non manca fin dalla prima gara, che vede il trionfo di Pollini dopo un aspro duello con Mirko Zanardini. Anche Riccardo Ponzio tenta di inserirsi nella contesa ma non riesce a trovare il varco giusto per portarsi in testa. Alla fine i primi tre terminano racchiusi in mezzo secondo; non meno agguerrita la lotta per il quarto posto che contrappone le Wolf GB 08 Thunder di Davide Uboldi, Federico Scionti e Simon Hulten. Alla fine è Uboldi ad avere la meglio su Hulten, mentre Scionti si deve accontentare del sesto posto. Bella prova per Stefano Attianese: l'ex-protagonista di Formula 3 Federale e Formula Renault 2000 termina settimo assoluto e primo tra i Master, precedendo Fidel Castillo ed il "figlio d'arte" Massimo Santin. Brivido finale per Joe Castellano che, terminata la gara al decimo posto, sbatte dopo il traguardo. Classificato l'altro svedese in gara, Erik Stillman, che però si ferma a quattro giri dalla fine. In seconda manche si registra la splendida prova di Federico Scionti che anima un bel duello con Mirko Zanardini. Il bresciano dal canto suo tenta con le unghie ed i denti di insidiare il leader Riccardo Ponzio. Questi spinge al massimo, sapendo che oltre a vincere deve sperare in uno "zero" di Pollini. Questi però non forza la mano e si installa comodamente quarto, scavalcando il buon Hulten e siglando una serie di giri veloci. Colpo di scena nel finale con Zanardini che si gira e retrocede in fondo al gruppo. Per Scionti si apre la strada per un'ottima piazza d'onore. Alla fine arriva la bandiera a scacchi che sancisce la vittoria di Ponzio sul bravo Scionti junior. Un successo inutile: Pollini, terzo, conquista il titolo 2019. Per il quarto posto Hulten precede con merito Uboldi. Il lombardo si vede poi comminare una penalità di cinque secondi che lo relega sesto, alle spalle anche dell'altro svedese Stillman. Penalizzato di cinque secondi anche Attianese che comunque vince tra i Master: il titolo se lo aggiudica però Joe Castellano che non forza con la Wolf riparata dallo staff di Mario Forlani dopo l'incidente di gara 1, il secondo posto di classe basta al veterano per inanellare l'ennesimo titolo di una carriera immensa. Quanto a Zanardini, finisce nono alle spalle del figlio d'arte Filippo Caliceti che si riscatta per l'immediato stop in prima manche. Raccoglie ancora esperienza Massimo Santin, decimo assoluto davanti al già citato Castellano. Per il CISP la "regular season" finisce qui ma da Novembre 2019 a Marzo 2020 ci sarà una Winter Series su tre prove -Franciacorta, Magione ed Adria le piste prescelte- che assegnerà il "Volante Wolf", con partecipazione gratuita al Campionato 2020.

N.M.B.

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