TCR Europe, Files campione 2019

La seconda manche ancora sub-judice per verifiche tecniche

La pista di Monza chiude anche la stagione del TCR Europe con il titolo che va ad un team italiano, la Target Competition della famiglia Gummerer. A vincere l'inglese Josh Files che con la Hyundai i30 TCR non ha concesso molto agli avversari in una stagione intensa e non priva di brividi, come testimonia lo schianto in prova di Spa Francorchamps che ha rischiato di farlo uscire dal round belga con un "doppio zero". Il lavoro dei ragazzi di Walter Gummerer ha però consentito a Files di superare ogni avversità e giungere ad un meritatissimo alloro continentale. La prima gara vede l'inglese chiudere al terzo posto dopo una dura lotta con Julien Briché ed Aurelien Comte, entrambi francesi ed entrambi in gara sulla Peugeot 308 TCR, bolide molto competitivo ma stranamente quasi del tutto ignorato dai team nostrani. Poca fortuna per i due soli italiani al via, Gianni Morbidelli con una Volkswagen Golf GTI della West Coast Racing e Luca Filippi con la Hyundai i30 TCR della BRC Racing. Il primo viene penalizzato per una toccata con Nelson Panciatici nelle prime fasi di gare e quindi si ferma a tre giri dalla fine venendo classificato trentaduesimo, mentre Filippi è subito KO con un pneumatico forato dopo una collisione. La seconda manche è subito molto agguerrita con molti piloti in lotta per la vittoria. Klim Gavrilov, visto anche nel round del TCR Italy del Mugello con la sua Audi RS3 LMS, cambia il motore e perde la settima piazza in griglia partendo dal fondo. Files dopo un paio di giri ha ragione del veloce Maxime Potty, partito molto bene con la sua Volkswagen Golf GTI. Potty  Dopo cinque giri si ferma Nelson Panciatici con la Hyundai i30 TCR di M Racing, dopo una digressione alla Ascari. Dalle retrovie intanto risale l'altra Hyundai di Andreas Backman dopo una uscita a Lesmo. Briché intanto è sesto davanti a Comte. Daniel Lloyd con la Honda Civic Type R FK7, desideroso di rivalsa dopo lo stop in gara uno per una foratura, passa secondo ma dalle retrovie comincia a risalire deciso Briché. Il francese all'ottavo giro entra in zona podio sorprendendo Lloyd, mentre Gavrilov continua ad avere problemi e si ferma a lungo ai box. Intanto penalità per Stian Paulsen con la Cupra Leon a causa di una collisione con Olli Kangas. Nel finale di gara Briché stringe su Files riducendo il divario a sette decimi, ma alla fine deve cedere e Files è campione. Lloyd perde il terzo posto a favore di Comte, ma il sorpasso alla Roggia di quest'ultimo viene definito non regolare e Lloyd si vede restituire il terzo posto finale a tavolino. Quinto l'ottimo Morbidelli dopo i problemi della prima manche, ed anche Luca Filippi fa molto bene terminando undicesimo; l'omonimo francese John Filippi con la Cupra Leon di PCR Sport è diciassettesimo. Nel Femminile vince Jessica Backman con la Hyundai i30 della Target Competition; venticinquesimo posto per la francese Marie Baus-Coppens anche lei su Cupra TCR di JSB. Anche nella prima manche la Backman aveva avuto la meglio sulla francese, ma in volata. Il risultato della seconda manche è comunque sub-judice per via di alcuni controlli tecnici proprio sulla vettura di Files. Il risultato di queste verifiche è atteso in tempi brevi. Comunque, a livello sportivo, la stagione del TCR Europe è stata esaltante con griglie nutritissime ed emozioni ad ogni gara grazie alla presenza di sette case costruttrici con modelli estremamente performanti. Tra questi anche la Renault Megane RS di Guilherme Salas che in seconda manche ha offerto sprazzi di grande competitività prima di essere fermata da noie tecniche sul filo di lana.

N.M.B.

  • shares
  • Mail