Weekend sofferto per ABS Corse a Magione

Giuseppe Iuorio eroico nella gara della 2.Divisione

Si chiude la stagione 2019 della ABS Corse. La squadra toscana scende in pista con due vetture nella finale di Magione del Trofeo Super Cup: la Seat Leon Supercopa Turismo 2 di Stefano Quercioli e la Toyota Corolla Turismo 4 di Giuseppe Iuorio. Il bilancio finale dei due piloti toscani è buono, ma con qualche rimpianto.

 

Stefano Quercioli


Al volante dell'unica vettura iscritta in Turismo 2 nello schieramento della 1.Divisione, Stefano Quercioli non si fa intimidire dall'ampia e qualificata concorrenza. E lo dimostra già in qualifica dove ottiene il quinto tempo su 24 auto qualificate. La prima manche di Stefano parte bene, il toscano riesce ad inerpicarsi al quarto posto assoluto. Dopo una neutralizzazione per spostare le vetture di Cesari e Fantilli insabbiate nella parte bassa del percorso, Quercioli si difende molto bene ma finisce per soccombere al ritorno della Bmw 320i WTCC di Valmiro Presenzini, della Audi RS3 LMS di Omar Fiorucci e della Seat Leon Cup Racer di Francesco Palmisano. Verso fine gara Fiorucci si insabbia alla Merzario e Quercioli recupera una posizione, ma prima che Stefano possa insidiare nuovamente Palmisano interviene la Safety Car che accompagna il gruppo fino alla bandiera a scacchi. Alla fine comunque arriva un ottimo sesto posto assoluto oltre alla ovvia vittoria di classe. Più laboriosa la seconda manche: Quercioli parte benissimo e per oltre metà gara occupa la quinta posizione alle spalle della Seat Leon Cup Racer di Vincenzo Montalbano. Poi al tredicesimo giro c'è l'errore al Cavatappi che retrocede Quercioli all'undicesimo posto. Nel giro seguente si ritira Montalbano e Quercioli riconquista il decimo posto, ma la rimonta si ferma lì poiché la Leon del siciliano si ferma in posizione pericolosa e la Safety Car rientra in pista accompagnando il gruppo fino alla bandiera a scacchi. A fine gara Quercioli viene anche sanzionato con venticinque secondi di penalità, ma il decimo posto assoluto e la vittoria in Turismo 2 sono "salvi".

Giuseppe Iuorio


La prima manche della 2.Divisione si mette subito male per Iuorio che al Cavatappi viene colpito violentemente al fianco destro da una vettura avversaria. Lo sportello destro della Corolla ne esce ammaccato all'ennesima potenza, ma la meccanica regge perfettamente e Iuorio può ripartire. Grazie all'immediata neutralizzazione Giuseppe può ricongiungersi al gruppo ed al nuovo via si produce in una rimonta rabbiosa, saltando via via tutte le Peugeot 106 della Turismo 7 e la Peugeot 106 Turismo 6 di Mario Benvenuti ed insidiando la Bmw 318 Racing Series di Duilio Frosinini. A tre giri dalla fine, la beffa: un giunto cede e Iuorio deve accostare la Corolla a metà del Lungo Rettifilo. Sfuma una sofferta bandiera a scacchi, ma Giuseppe viene comunque classificato sedicesimo a tre giri. Per Iuorio la seconda manche sembra compromessa per l'effetto dell'urto, ma dopo una ispezione approfondita si tira un sospiro di sollievo. Il rollbar non è piegato e la Corolla è ancora "idonea" per gareggiare. Lo staff capitanato da Alessio Bianchi si mette subito al lavoro e riesce a cambiare il giunto rotto. Non avendo la possibilità logistica di andare a prendere uno sportello di scorta alla factory di Reggello, i tecnici della ABS Corse rabberciano quello danneggiato quel tanto che basta per superare i controlli dei commissari. La seconda manche parte e per fortuna stavolta non si verifica nessun incidente. Con la Toyota "ferita" Iuorio non può reggere il ritmo delle Honda Civic di Sturla e Febbraro e della Peugeot 206 di Fausto Amendolagine, ma anima un bel duello con la Bmw 318 Racing Series del fiorentino Gianni Bellandi. Al sedicesimo giro l'epilogo del confronto, con Iuorio che con una splendida manovra si mette Bellandi alle spalle ed inizia lentamente a distanziarlo. Alla fine per Giuseppe arriva un buon undicesimo posto assoluto ed il "rame" in Turismo 4: un risultato comunque impensabile visto come era ridotta la Corolla ventiquattro ore prima.

N.M.B.

  • shares
  • Mail