Quanti forfait per il Rally d'Australia 2019!

Forfait per Andolfi, Bulacia e Ostberg

Il conto alla rovescia per la finale del WRC 2019 continua, ma non c'è da stare molto allegri circa la consistenza del parco partenti del Rally d'Australia di quest'anno. Negli ultimi giorni sono purtroppo arrivate le defezioni di quattro tra gli equipaggi iscritti alla corsa "Down Under", in predicato tra l'altro di uscire dal WRC 2020 al pari di Catalunya e Tour de Corse. Anche tra i "big" con le WRC mancherà un equipaggio, quello composto da Mads Ostberg e Torstein Eriksen su una Citroen C3 WRC ufficiale. Con Ott Tanak matematicamente campione nella scorsa prova in Catalunya, la casa francese ha ritenuto inutile schierare il binomio norvegese in Oceania in appoggio ad Ogier, e scenderà in campo con un Ogier prossimo all'addio ed Esa-Pekka Lappi. Quanto alla Hyundai, ha effettuato una sostituzione in ottica campionato costruttori, con Craig Breen in campo sulla i20 Coupe WRC al posto di Andreas Mikkelsen. Il resto del gruppo dei "big", a meno di clamorose sorprese, sarà regolarmente al via, con il sopracitato Tanak che celebrerà il suo primo titolo mondiale sugli sterrati australiani salutando anche la Toyota Gazoo Racing dopo alcune stagioni esaltanti. Sua prossima destinazione sarà proprio la Hyundai, e sarà solo uno dei tanti cambiamenti di casacca in un 2020 che si preannuncia elettrizzante con il ritorno delle tappe in Kenya e Nuova Zelanda e la nuova tappa finale sugli asfalti del Giappone. Per quanto riguarda le categorie WRC 2 e WRC 2 Pro, pioggia di rinunce. Jan Kopecky ha deciso di saltare la gara australiana dove sarebbe stato unico pilota della "Pro", stradominata dalla Skoda che ha vinto il titolo costruttori e quello piloti con Kalle Rovanpera. In WRC 2 saranno solamente tre gli equipaggi a giocarsi la gara. Due binomi correranno con le Skoda Fabia R5: quello formato dai francesi Loubet/ Landais e quello composto dal messicano Guerra con alle note il nuovo copilota Cue Corral. L'indiano Gaurav Gill scenderà invece in campo su una Ford Fiesta R5 e, conoscendo gli sterrati australiani, sarà arbitro della contesa tra Loubet e Guerra per l'unico titolo ancora da assegnare. Hanno invece dichiarato forfait il nostro Fabio Andolfi e Marquito Bulacia che avrebbero dovuto correre con Skoda Fabia R5. Per entrambi inizia già la marcia di avvicinamento verso il WRC 2020. Confermata la presenza del piccolo manipolo di piloti locali tra i quali spiccano Harry Bates con la Toyota Yaris AP 4 e Molly Taylor con la Subaru Impreza WRX, unica donna al via. Con appena 22 equipaggi al via, un pugno nello stomaco rispetto agli elenchi chilometrici degli anni Ottanta e Novanta in cui validi piloti locali quali il compianto "Possum" Bourne oppure Ed Ordynski si permettevano di sparigliare le carte nelle primissime posizioni assolute, il Rally di Australia si accinge a salutare veramente in sordina la scena del WRC, con la speranza di tornarvi nei prossimi anni alla luce della "rotazione" delle prove di campionato...

N.M.B.

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