FIA Motorsport Games Turismo, oro per la Russia

Klim Gavrilov fa bottino pieno in entrambe le manche

La gara Turismo dei FIA Motorsport Games ha visto il trionfo del russo Klim Gavrilov e della sua Audi RS3 LMS. Il giovanissimo Gavrilov -che quest'anno ha disputato anche qualche evento della serie TCR Italy con buoni risultati- ha imposto la sua legge già nella prima manche regolando il forte slovacco Mato Homola con la Hyundai i30 N TCR di BRC Racing e la Audi RS3 LMS del belga Magnus. La prima manche è stata subito neutralizzata a causa della Alfa Romeo Giulietta del norvegese Kristian Moe Saetheren ferma sull'erba oltre la Cimini. Questo ha evitato un immediato frazionamento del gruppo. Al nuovo via, mentre Gavrilov e Homola si consolidavano primo e secondo, si scatenava una dura lotta per il terzo posto tra John Filippi su Cupra TCR e Tom Coronel su Honda Civic FK7, con Magnus che risaliva deciso alle loro spalle dal sesto posto. Coronel retrocedeva in classifica dopo una toccata con Filippi; il francese poco dopo soccombeva al ritorno di Magnus e doveva accontentarsi del quarto posto davanti al ceco Kouril jr su Hyundai i30 N TCR. Poca fortuna per Enrico Bettera, soltanto nono con la Audi RS3 LMS della Pit Lane impiegata nel TCR Italy 2019 davanti alla Honda Civic FK7 del pilota di Hong Kong Jim Ka To, con un illustre passato nelle categorie monoposto anche in Europa. Solo tredicesimo Norbert Kiss con la unica Alfa Romeo Giulietta al traguardo, mentre Luca Engstler con la Hyundai i30 N TCR non è partito per avere rotto il motore. La seconda manche è partita in ritardo per rimuovere la Hyundai i30 N TCR che Target Competition ha fornito all'americano Mason Filippi: l'americano è finito ingloriosamente nella sabbia nel giro di formazione all'ingresso del nuovo tratto. La partenza da fermo ha poi visto una collisione tra Enrico Bettera, rimasto piantato con la sua Audi RS3 LMS, e Luca Engstler che si è accorto troppo tardi dell'ostacolo. Per la Hyundai i30 del tedesco i danni più pesanti con la ruota posteriore destra staccata; Bettera è stato comunque costretto allo stop con alcuni danni alla ruota posteriore sinistra. Dopo una neutralizzazione il belga Magnus ha preso velocemente il comando delle operazioni, con l'astuto Gavrilov che non si è dannato l'anima limitandosi ad accodarsi alle sue spalle contenendo un agguerrito Coronel. Alle loro spalle brivido per il neozelandese Kahia che alla Cimini ha compiuto un errore madornale, finendo lungo nella ghiaia con la sua Audi RS3 LMS senza per fortuna coinvolgere altre vetture né urtare le barriere. Di lì a poco ha poi ripreso la strada dei box  Kouril junior. A pochi minuti dalla fine la MG6 del cinese Zhang si è insabbiata al Semaforo. L'asiatico è riuscito ad evitare l'urto con le barriere ma è stato necessario neutralizzare la corsa con la Safety Car. Il nuovo via è stato dato proprio in coincidenza con l'ultimo giro. Magnus ha conservato il comando senza troppi problemi conquistando un bel successo di manche, ma Klim Gavrilov ha saputo mantenere la seconda piazza dagli attacchi di Coronel e della MG6 del britannico Rory Butcher portando la Russia all'oro assoluto e "relegando" il Belgio ad un argento comunque positivo. Il podio lo ha completato la Slovacchia grazie al quinto posto di manche del rapido Homola, che ha preceduto per una inezia il buon John Filippi: con il suo sesto posto la Francia ha ottenuto il quarto posto nella classifica finale. Sono quindici i concorrenti che hanno portato a termine la combattutissima seconda manche, molto apprezzata dal pubblico per spettacolarità ed agonismo.

N.M.B.

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