Saltano le Endurance di fine stagione

Resiste solo la 2 Ore Autostoriche di Magione

Il perdurante stato di crisi del Motorsport italiano miete due nuove vittime: il 2019 registra infatti l'annullamento di due storici eventi Endurance di fine stagione quali la Sei Ore di Roma e la Cento Miglia di Magione. L'annullamento dell'evento in programma a Vallelunga ha rappresentato un vero e proprio "choc", in quanto la manifestazione era stata regolarmente messa a calendario, sia pure con un nuovo format: una gara di due ore per le vetture TCR, una gara di due ore valida per la Endurance Champions Cup, una mini-Endurance di un'ora per la Entry Cup ed alcuni eventi riservati alle monoposto per un programma di gara distribuito su sei ore. Invece, ad inizio settimana è giunta la notizia della cancellazione della ventinovesima edizione di questo storico evento, che a partire dal 2013 aveva registrato una crescente diminuzione degli iscritti. Una china che nemmeno la nuova formula di gara è riuscita ad interrompere. Pensare che solo dieci anni fa la corsa registrava il "tutto esaurito" sulle tribune grazie alla presenza in gara di un certo Valentino Rossi... L'Autodromo di Vallelunga ha così chiuso il suo 2019 agonistico con i FIA Motorsport Games dello scorso weekend. Meno inaspettata invece la notizia della cancellazione della Cento Miglia di Magione, che andava in scena sulla pista umbra fin dal 2003. La direzione del circuito perugino ha deciso di concentrarsi a partire da questa stagione sull'organizzazione dei propri campionati sprint (Bmw 318 Racing Series, Trofeo Italia Storico, Formula Libera ed Individual Races Attack) e della 2 Ore Autostoriche Anchise Bartoli che -dopo una edizione 2017 interlocutoria dovuta alla momentanea perdita del titolo italiano- lo scorso anno ha registrato un nuovo incoraggiante aumento di iscritti ed il ripristino del "doppio schieramento". La Cento Miglia, che a partire dalla edizione 2016 aveva a sua volta lamentato un pesante calo di iscritti dopo anni di successi, è stata dunque messa da parte. E così, due storici eventi di Durata concludono la loro esistenza dopo un lungo ed onorato ruolino di marcia. Questa debacle non è dovuta solo ad un diffuso cambiamento di gusti di team e addetti ai lavori ed alla concorrenza sempre più spietata degli eventi Endurance organizzati sulle piste delle emergenti "tigri" asiatiche e dei ricchi regni arabi. Rappresenta infatti un'altra conferma della grave crisi che da oltre un ventennio attanaglia il settore motorsport a tutti i livelli. E colpisce anche eventi di altissimo spessore ed apparentemente "inattaccabili", come dimostra la cancellazione della Ronde del Palladio che avrebbe dovuto disputarsi questo Novembre a Trissino. Un evento che lo scorso anno aveva al via qualcosa come 107 equipaggi e vantava una popolarità pari ad eventi come Due Valli e Bassano...

N.M.B.

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