Gli incendi mettono fine in anticipo al WRC 2019

Hyundai campione del mondo costruttori

Conclusione amara ed inaspettata per il Mondiale Rally 2019. Il Rally d'Australia che questo weekend avrebbe dovuto chiudere la stagione è stato infatti cancellato a causa della gravissima situazione di pericolo causata dagli incendi che stanno flagellando la Costa Est dell'Australia. Inizialmente si era deciso di ridurre il programma di gara alle giornate di Sabato e Domenica, cancellando la prova valida per il Campionato Australiano Rally, poi a causa del perdurare dell'emergenza si è deciso di "staccare la spina" cancellando completamente la manifestazione. Al momento in cui stiamo scrivendo questo articolo, almeno quaranta focolai di incendio stanno ancora minacciando una vasta area comprendente anche Coffs Harbour, nonostante gli sforzi di migliaia di pompieri e volontari che con ogni mezzo stanno tentando di circoscrivere le fiamme. Molti paesi sono stati sgomberati e si registrano purtroppo anche vittime. Il Rally d'Australia saluta così nel peggiore dei modi il Mondiale Rally, visto che è stato rimosso dal roster delle gare titolate del 2020 e sostituito dal Rally del Giappone quale epilogo stagionale. Non è da scartare la possibilità che, date le circostanze, la corsa di Coffs Harbour venga "ripescata" in extremis, ma al momento sembra una ipotesi molto remota. Passando al lato sportivo, la Hyundai conquista il titolo costruttori senza scendere in campo, e si prepara per il 2020 ad accogliere nelle sue file il nuovo Campione del Mondo, l'estone Ott Tanak, che lascia la Toyota dopo un breve ma entusiasmante stint che lo ha portato ad infrangere la striscia vincente dei piloti francesi che, con Loeb prima ed Ogier poi, durava dal 2004. La Francia si "consola" con il titolo WRC 2 che Pierre-Louis Loubet conquista senza dovere disputare lo "showdown" con il messicano Benito Guerra, uno dei leit-motiv di una gara che già appariva piuttosto scarna di iscritti alla luce dei numerosi forfait e della cancellazione della prova ARC, che ha visto Harry Bates laurearsi campione con la Toyota Yaris AP4. Storicamente, non è la prima volta che l'evento finale di un campionato automobilistico internazionale viene cancellato a causa di incendi. Infatti, nel Novembre 2003 identica situazione si verificò in California in occasione della King Taco 500, prova finale della serie CART in programma sul superovale di Fontana. Un violentissimo incendio passato alla storia come "Old Fire" devastò vaste aree boschive dello stato sfiorando per poche decine di miglia la pista sede della gara. Per ragioni precauzionali si decise di cancellare la gara, che non aveva più nulla da dire in ottica titolo dato che Paul Tracy si era già laureato campione nelle prove precedenti. Curiosamente, l'ultima gara disputata prima della corsa mancata in California fu proprio in Australia, sul circuito di Surfers Paradise; la CART fallì nel Dicembre seguente e non poté salutare il suo pubblico con un'ultima gara...

N.M.B.

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