Adria Motor Week 2019: è show con il drift

L'Adria Motor Week entra in scena in Veneto, proponendo una formula che ricorda un evento-show ospitato gli anni scorsi nella mitica 'Area 48'.

Oggi scatta l'Adria Motor Week, in programma dal 22 al 24 novembre, e cominciano a delinearsi i contorni di un grande spettacolo nel segno del drifting, coi campioni del traverso e giri gratuiti in pista per alcuni fortunati del pubblico, su bolidi da 800 cavalli. Al via anche le spettacolari sfide sulle monoposto, le GT e le vetture turismo della Formula X.

La prima edizione di Adria Motor Week si profila sempre più come un autentico contenitore di gare, spettacoli e divertimento per il pubblico.

Una miscela esaltante, quindi, per toccare le giuste corde emotive del pubblico. La formula dell'evento ricorda quella del compianto Motor Show di Bologna.

Uno show a base di corse a inseguimento, off-road, rally, drifting, test drive e hot laps per il pubblico, anche con vetture elettriche: questi, in estrema sintesi, gli elementi di un programma che fa inevitabilmente pensare all'Area 48.

Il nuovo evento è stato ideato da Mario Altoè, direttore dell'autodromo di Adria, che punta risvegliare le splendide sensazioni, ormai in letargo, della rassegna bolognese, la cui ultima edizione si è celebrata nel 2017 (sembra una vita fa). Da lui l'annuncio della presenza di alcuni VIP.

Fra i momenti più attesi, le esibizioni sulle sfavillanti auto da drifting. A guidarle, saranno presenti piloti d'eccezione, come il neocampione italiano della classe PRO Alberto Cona, il diciottenne Mariano Lavigna, campione italiano della categoria Pro2, e l'ingegnere dei traversi Gianluca Lazzaroni. A capitanarli, ci sarà Emanuele Festival, il promoter del Campionato Italiano Drifting.

Queste le sue parole: "Nei tre giorni di Adria Motor Week faremo delle esibizioni su un tracciato ricavato nel piazzale dell'area paddock e avremo anche due turni in pista al giorno da 40 minuti. Il pubblico potrà salire a bordo gratuitamente per il taxi-drift. Ci sarà un punto di accredito il nostro personale penserà a dare il casco e agli spettatori e ad allacciargli le cinture una volta saliti in macchina".

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