WTCR, Michelisz nuovo leader dopo Macao

Prime due gare ad Yvan Muller e poi successo per Priaulx

Spartizione dei successi tra Yvan Muller ed Andy Priaulx a Macau per la Guia Race valida come penultima prova del WTCR 2019, ma è Norbert Michelisz il più soddisfatto dopo il massacrante weekend nell'ex-colonia portoghese. L'ungherese della BRC Racing è il nuovo leader del campionato con 316 punti, nove in più di Esteban Guerrieri ed undici in più di Muller. E pensare che per Michelisz il weekend era cominciato piuttosto male, con una collisione in prova contro la Audi RS3 LMS di Gordon Shedden che ha costretto i tecnici della BRC Racing agli straordinari per rimettere Norbert in gara. Nella prima manche Yvan Muller sfrutta benissimo la pole position e comanda da bandiera a bandiera con la Lynk & Co 03 davanti a Michelisz ed alla Alfa Romeo Giulietta del nostro Kevin Ceccon. La migliore Volkswagen Golf GTI al via è quella di Robert Huff, che chiude quarto precedendo lo svedese Thed Bjork. Lo svedese della Cyan Racing Lynk & Co. appare in seria difficoltà per gran parte della gara ed alla fine conclude quinto grazie al gioco di squadra prima di Yann Erlacher e poi di Andy Priaulx, con il primo giunto poi ottavo ed il secondo sesto. Tra di essi si piazza la Audi RS3 LMS di Frederic Vervisch, mentre la Top Ten la completano le Hyundai i30 N TCR del nostro Gabriele Tarquini e di Nicky Catsburg. Esteban Guerrieri con la Honda Civic di Munnich si ferma nella prima manche, ma si riscatta prontamente nella seconda con un ottimo quarto posto. Anche nella seconda gara Muller impone la sua legge ai danni del compagno di team Bjork e di un costante Kevin Ceccon che ben approfitta di un errore di Erlacher giunto solo sesto. Michelisz stavolta stenta e chiude solo decimo, grazie anche al rallentamento volontario nelle fasi finali di Catsburg, reduce da un aspro duello con Guerrieri. Stavolta la migliore Volkswagen Golf GTI è quella di Johann Kristoffersson che chiude quinta. Poco appariscenti le Audi RS3 LMS: Vervisch è ottavo dietro a Priaulx mentre Jean Karl Vernay chiude nono. Niels Langeveld dal canto suo compromette un buon piazzamento con uno svarione alla Lisboa, mentre per Attila Tassi e Mehdi Bennani c'è una collisione che retrocede la Honda Civic dell'ungherese all'ultimo posto e costringe allo stop la Volkswagen Golf GTI del marocchino. L'ultima manche vede i protagonisti della lotta per il titolo "sfigurare" navigando nelle posizioni di rincalzo e lasciando ad Huff e Priaulx la bagarre per la vittoria. E'Priaulx a vincere impedendo ad Huff la conquista del decimo successo sul toboga ex-portoghese. Terzo posto per un buon Vernay davanti a Kristoffersson e Catsburg. Yvan Muller termina sesto dopo una gara accorta "duellando" con Bjork ed Erlacher e recupera punti sia su Michelisz, solo dodicesimo, che su Guerrieri che completa decimo alle spalle del nostro Ceccon, unico italiano al traguardo dopo lo stop per noie tecniche di Tarquini. Dopo due gare molto deludenti si vede una Cupra a ridosso della Top Ten grazie a Tom Coronel undicesimo. Molto più scarse le prove di Mikel Azcona, Robert Dahlgren ed Aurelien Panis. Tutte e tre le gare si rivelano molto corrette e, fatto curioso per Macao, senza fasi di Safety Car. Qualche brivido in più in prova con l'incidente di Jim Ka To che ha demolito la Honda Civic, mettendo "sull'avviso" i colleghi. Ed ora occhi puntati sulla finale di Sepang di metà Dicembre. Un evento insolito, in abbinamento con la finale del Mondiale Endurance motociclistico, che vedrà un confronto all'ultimo sangue per il titolo tra Michelisz, Guerrieri e Muller, con Bjork a sua volta "alla finestra" e pronto ad approfittare di eventuali debacle degli avversari...

N.M.B.

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