Weekend di successo per Chimera Classic Motor!

Orazio Droandi vince il Trofeo A112 Abarth "Coppa Terra"

Weekend su due fronti costellato di successi per la Chimera Classic Motor. Il sodalizio aretino si è messo in luce sia al Tuscan Rewind Storico disputatosi sugli sterrati di Montalcino e Buonconvento sia alla 2 Ore Storiche Anchise Bartoli di Magione. Partiamo con la ottima performance di Orazio Droandi e Fabio Matini a Montalcino. I due aretini si sono cimentati con la fedele Autobianchi A112 Abarth nel 3.Raggruppamento G2/1150. La concorrenza, composta esclusivamente dai bolidi della casa di Desio, è stata agguerritissima. Primo leader è stato Battistel, che però si è fatto da parte con il motore fuori uso dopo la terza speciale riservata alle storiche, ovvero il primo passaggio della lunga e temibile Torrenieri. Con Battistel fuori gioco a giocarsi la vittoria sono stati l'umbro Giorgio Sisani e Droandi, in un confronto senza esclusione di colpi. Alla fine Sisani ha avuto la meglio, ma Orazio Droandi ha venduto cara la pelle intascando un buon argento di classe ed un bel dodicesimo posto tra tutte le Autostoriche. E con questo piazzamento, Droandi ha portato a casa anche l'alloro del Trofeo A112 "Coppa Terra". Il giorno seguente è stato il turno della Opel Corsa Gsi MkI di Coppini, Regazzoni e Manzoni, assistita da Andrea Mariani e seguita dal muretto box anche dal presidente della squadra Marcello Basagni. La vettura tedesca è stata la sola vettura iscritta in 4.Raggruppamento, ma per vincere il titolo di gruppo era obbligatorio completare la gara. L'inizio, con pista bagnatissima a causa delle pioggie notturne, non è stato facile con un immediato testacoda al Cavatappi. Fortunatamente la Opel ha ripreso subito la marcia, adottando una andatura di conserva per il resto della corsa. Poco prima di metà gara, l'equipaggio toscano ha anche effettuato un pit-stop con cambio gomme per mantenere le migliori condizioni di aderenza ed evitare errori potenzialmente fatali. Nonostante una guida regolare, è arrivato un brivido nel finale di gara con una vettura più veloce che ha toccato leggermente sul posteriore la Corsa Gsi in fase di doppiaggio. Conseguenza della "toccata" la perdita di una parte del faro posteriore destro della Opel. Dopo questo "spavento" gli uomini della Chimera Classic Motor hanno seguito con apprensione gli ultimi giri di gara, ma alla fine non ci sono state altre brutte sorprese. Per Coppini, Regazzoni e Manzoni è arrivata la vittoria di Gruppo e con essa anche il titolo italiano 2019! Il weekend della Chimera Classic Motor si è chiuso così in gloria, ma non si è ancora chiusa la stagione del team che potrebbe vedere ancora qualche incursione in eventi come il Fettunta oppure il Prealpi Master Show.

N.M.B.

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