Il WRC 2020 a passi incerti verso Montecarlo

Dopo un solo anno salta il Rally del Cile: al suo posto Catalunya o Australia?

Va definendosi lo schieramento del World Rally Championship 2020 ad appena un mese dalla prima gara di campionato, lo storico Rally di Montecarlo. La quarantottesima edizione del Mondiale Rally sarà una delle più stringate in termini di team ufficiali partecipanti. Con il ritiro della Citroen, sono rimasti solo Toyota e Hyundai che continueranno a schierare tre vetture per gara. La Toyota Gazoo per il 2020 non potrà più avvalersi dell'estone Ott Tanak, che dal prossimo anno cercherà di portare proprio la Hyundai al primo titolo piloti dopo i ripetuti tentativi falliti dal comunque confermato Thierry Neuville. La casa coreana, oltre all'estone ed al belga, si avvarrà a rotazione dei servigi di Sebastien Loeb e Dani Sordo con l'intento di confermare il titolo costruttori vinto quest'anno. Turn-over di tutto rispetto per la Toyota, che accoglie nelle sue file proprio il pilota sconfitto da Tanak quest'anno, ovvero Sebastien Ogier. Rimasto senza volante dopo il ritiro della Citroen, Ogier punta a riconquistare l'alloro perduto dopo tanti anni di successi al volante di una Yaris WRC Plus. Al suo fianco troveremo l'inglese Elfyn Evans che lascia la M-Sport dopo alcune stagioni con molti alti ma anche qualche momento buio. Sulla terza vettura, battesimo del fuoco con le WRC Plus per Kalle Rovanpera fresco di titolo WRC 2 Pro. La Toyota schiererà anche una ulteriore Yaris, affidata per cinque gare a Jari-Matti Latvala e per otto al giapponese Katsuta Takamoto, pupillo di Tommi Makinen. Tornando alla M-Sport, c'è da dire che al momento l'unico pilota confermato è Teemu Suninen, mentre c'è "bagarre" per accaparrarsi la seconda Fiesta WRC "fissa" con protagonisti Kris Meeke, Esa-Pekka Lappi, Andreas Mikkelsen, Craig Breen, Hayden Paddon e Gus Greensmith. Mads Ostberg ha pure avuto contatti con la squadra semi-ufficiale Ford, ma non è escluso che possa ricevere in diverse gare del WRC 2020 una Citroen C5 WRC schierata dal team ufficiale norvegese: una soluzione che permetterebbe di non perdere completamente le vetture della casa francese nel prossimo campionato. Se il fronte piloti si sta lentamente definendo, nuove e poco gradite sorprese giungono sul fronte calendario. Il Rally del Cile si trova costretto a passare la mano e rinunciare alla edizione 2020 a causa dei tumulti che stanno mettendo a dura prova il paese sudamericano. La città di Concepcion è stata uno dei punti focali delle proteste popolari degli ultimi mesi e gli organizzatori sono stati costretti a dichiarare forfait per il prossimo anno, con la speranza di tornare in gioco nel 2021. A questo punto si aprono diversi scenari per il calendario. La corsa cilena potrebbe non essere sostituita riducendo a tredici le gare del WRC 2020, oppure essere rimpiazzata con uno dei rally inizialmente "eliminati" dalla line-up. Se la FIA collocasse la gara di riserva nella stessa data fissata per il Rally del Cile l'evento prescelto sarebbe il Catalunya, anche se i team ufficiali hanno già avanzato delle riserve visto che sarebbero costretti a una gravosa maxi-trasferta dal Messico verso la Spagna per poi puntare sull'Argentina , sede della quinta prova di campionato. Altre fonti suggeriscono un possibile "ripescaggio" del Rally di Australia alla luce della cancellazione dell'edizione 2019 a seguito dei violenti incendi che ancora oggi stanno devastando il Nuovo Galles del Sud. In questo caso la corsa verrebbe collocata subito dopo il Rally del Giappone e disputata entro la prima metà di Dicembre, ma resta da vedere se gli organizzatori australiani saranno interessati a rimettere in piedi una corsa che -a causa della sede "periferica" rispetto alle grandi città dell'isola- ha sempre avuto qualche problema per attirare spettatori e che negli ultimi anni è stata snobbata da un sempre maggiore numero di team "regolari" del WRC a causa degli elevati costi per la trasferta, con il risultato di schieramenti di partenza davvero esigui e a malapena "rimpolpati" dai piloti dell'Australian Rally Championship.

N.M.B.

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