Anche Skoda "lascia" il WRC 2

Continuerà però a sostenere gli equipaggi privati del nuovo WRC 3

Continua ad assottigliarsi il numero di case costruttrici impegnate nel Mondiale Rally. Dopo l'addio di Citroen, anche la Skoda interrompe l'impegno ufficiale nel WRC 2 Pro, dopo la bella vittoria con Kalle Rovanpera, ora atteso al debutto con la Toyota Yaris WRC Plus ufficiale. La casa ceca nel 2020 si limiterà a svolgere lavoro di assistenza semiufficiale ai team impegnati nel nuovo WRC 3, il campionato riservato agli equipaggi privati su vetture in specifica R5, e continuerà a lavorare sullo sviluppo delle veloci Skoda Fabia R5 Evo. La Skoda prende una pausa di durata indefinita dal Mondiale per meglio assistere le oltre 320 Fabia R5 in giro per il mondo e continuare la "messe" di titoli nazionali. Tra i vari campionati vinti quest'anno anche quello italiano con Giandomenico Basso. Oltre al titolo WRC 2 Pro, nell'ambito del Campionato Mondiale la Skoda ha vinto anche il titolo WRC 2 con Pierre Louis Loubet, da molti visto come erede "naturale" di Sebastien Ogier. Per la ex-WRC 2 Pro, che ha acquisito la denominazione WRC 2 dalla divisione "inferiore" ora ribattezzata WRC 3, nuovo brutto colpo dopo che la Citroen ha rinunciato a partecipare alla serie in forma regolare a seguito del disimpegno con le WRC Plus. Per ovviare alla penuria di partecipanti, gli organizzatori del Mondiale Rally ammetteranno al WRC 2 anche gli equipaggi privati in grado di partecipare a tutto il campionato. Continua dunque la crisi del Mondiale Rally a tutti i livelli, tra ritiri di costruttori e gare annullate. E l'ingresso della Proton nel WRC 2021 viene visto come un sollievo da molti addetti ai lavori...

N.M.B.

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