Montecarlo, subito colpo di scena: Tanak KO!

Ogier primo leader della corsa davanti a Evans

Il secondo giorno di gara al Rally Montecarlo -dopo le prime scintille del prologo "in notturna" di Giovedì sera- riserva subito un enorme colpo di scena con il pesante incidente che dopo sole quattro prove speciali ha eliminato il campione del mondo in carica Ott Tanak, al debutto sulla Hyundai i20 Coupe WRC. Un impatto sia con l'anteriore che col posteriore della vettura coreana che difficilmente permetterà all'estone di rientrare con il Super Rally. La prima giornata di gara del rally monegasco si è rivelata dura per tutti complice un asfalto estremamente infido con tratti ghiacciati alternati a tratti asciutti. In queste condizioni si sono esaltate le Toyota Yaris WRC con il neo-acquisto della casa nipponica Sebastien Ogier che ha chiuso al comando la prima speciale davanti al compagno di team Elfyn Evans. Dopo il ritiro di Tanak la Hyundai si è ritrovata costretta a puntare tutto su Thierry Neuville e Sebastien Loeb, e i due mantengono alte le chances di successo del team coreano occupando rispettivamente il terzo e quarto posto provvisorio. Con Teemu Suninen costretto a ricorrere al Super Rally, la M-Sport può contare su un solo pilota nella Top Ten assoluta, il neo-acquisto Esa-Pekka Lappi che è quinto con la Ford Fiesta WRC davanti alle Yaris di Kalle Rovanpera e Katsuta Takamoto. Nonostante alcuni problemi ad inizio gara Mads Ostberg porta in alto la propria Citroen C3 R5 ufficiale nella classifica WRC 2 davanti alle Hyundai i20 R5 di Ole-Kristian Veiby e Nikolay Gryazin. Citroen in stato di grazia anche nel WRC 3 con l'idolo locale Eric Camilli primo provvisorio con la C3 R5 davanti alle identiche vetture di Nicolas Ciamin, Yoann Bonato e Yohan Rossel, che proprio sul finire della prima giornata di gara ha perso il terzo posto provvisorio di classe. In questa classe non sfigurano "Pedro" sesto con la Ford Fiesta R5 ed Enrico Brazzoli settimo con la Skoda Fabia R5. Poca fortuna per Umberto Scandola che dopo tre speciali tocca con la Hyundai i20 R5 ed è costretto allo stop, non si sa se temporaneo. Una ruota aperta ha invece fermato Andrea Nucita con la Skoda Fabia R5. Tutti in gara gli equipaggi privati italiani, tra i migliori spiccano Mauro Miele ventiduesimo assoluto con la Skoda Fabia R5 ed Alessandro Gino ventinovesimo su un'altra Fabia R5 in specifica Evo. Si difende con la Citroen DS3 R3T Rachele Somaschini che al momento è sessantaquattresima, ed anche il velocista Ermanno Dionisio non sfigura per ora al debutto con la Dacia Sandero R4 con cui è cinquantaquattresimo. Discrete prove finora anche per i "privatissimi" Arengi Bentivoglio, Ramoino, Covi e Prosdocimo.

N.M.B.

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