Incredibile Neuville: il Montecarlo 2020 è suo!

Pazzesco harakiri Toyota, Ogier secondo ed Evans terzo!

Alla Toyota il Rally di Montecarlo 2020 resterà a lungo sul gozzo. Dopo avere comandato per buona parte della corsa le operazioni, le Toyota Yaris WRC di Sebastien Ogier e di Elfyn Evans hanno dovuto piegarsi alla inattesa rimonta del belga Thierry Neuville con la Hyundai i20 WRC. Per Neuville e Nicolas Gilsoul un successo spettacolare, che riporta il sorriso al team coreano dopo il repentino crash che ha eliminato l'estone Ott Tanak, campione WRC in carica e pilota di punta Hyundai. Il binomio belga inoltre ha vinto anche la Power Stage conclusiva di La Cabanette-Col de Braus, guadagnando subito un bottino di punti tutt'altro che disprezzabile in ottica campionato. Sebastien Ogier limita i danni riconquistando in extremis il secondo posto ai danni del compagno di team Evans, ma per la Toyota Gazoo l'ultima tappa del Montecarlo è stata una Waterloo. La corsa monegasca rilancia anche le quotazioni di Esa-Pekka Lappi che in extremis chiude quarto assoluto con la Ford Fiesta WRC semiufficiale M-Sport, dando un bello schiaffo morale a chi lo dava per "fuso" dopo la sfortunata parentesi in Citroen. Bel quinto posto conclusivo per Kalle Rovanpera con la Toyota Yaris WRC, il figlio d'arte si prende la soddisfazione di battere uno dei più ostici rivali di suo padre Harri, l'immortale Sebastien Loeb che con la Hyundai i20 WRC può ancora dirsi fortunato dall'essere "sopravvissuto" a ben due pericolosi errori chiudendo buon sesto. Tutt'altro che disprezzabile anche la gara del nipponico Katsuta Takamoto con la Toyota Yaris WRC, per lui settimo posto assoluto davanti al rimontante Teemu Suninen autore di una risalita rabbiosa con la Ford Fiesta WRC M-Sport. La Top Ten assoluta la completano i piloti "al top" nelle divisioni inferiori. Montecarlo da ricordare per Eric Camilli che con la Citroen C3 R5 sbanca la WRC 3 con ampio margine sui connazionali Nicolas Ciamin, Yoann Bonato e Yohan Rossel; buona gara anche per Mads Ostberg che fa sua la prima gara WRC 2 con la Citroen C3 R5 ufficiale, chiudendo decimo assoluto. Con Veiby uscito di scena agli inizi della tappa finale, causando peraltro la sospensione della quattordicesima PS, per il norvegese è stato tutto più facile. Sugli otto equipaggi italiani qualificati per la tappa finale, sette sono riusciti a completare la gara, con "Pedro" eliminato a due prove dalla fine per un cedimento meccanico. Migliore equipaggio nostrano sulla pedana d'arrivo è stato quello formato da Mauro Miele e Luca Beltrame che con la Skoda Fabia R5 hanno chiuso ventesimi scalzando in extremis la Fiat MR 500X R4 di Raphael Astier. Subito dietro Astier troviamo poi la Skoda Fabia R5 Evo di Alessandro Gino, arrivato ad un livello di pilotaggio eccellente; potrebbe rappresentare un validissimo avversario in ambito CIR per i vari Basso, Campedelli e Crugnola. Sulla gara di tutti gli equipaggi tricolori a Montecarlo dedicheremo un articolo a parte molto presto. Un cenno infine per la RGT Cup che purtroppo ha perso l'appeal delle prime stagioni. L'unico pilota al via, e ovviamente vincitore, è stato il belga Luc Caprasse con la Abarth 124 RGT, il quale però non è riuscito a rientrare nei primi sessanta alla fine della tappa del Sabato dovendo così saltare l'ultima giornata di gara e l'affascinante Col de Turini...

N.M.B.

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