F1, gli attivisti invitano a boicottare la gara del Bahrain nel 2012

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Il centro per i diritti umani del Bahrain chiede ai team e ai piloti di boicottare il Gran Premio di Sakhir di Formula 1, inserito in calendario per fine aprile.

Ricordiamo che nel Paese si doveva disputare la gara di apertura della stagione 2011, ma l'evento fu annullato per le proteste del popolo contro la classe dirigente.

Anche se le acque si sono calmate notevolmente negli ultimi mesi, gli attivisti sono convinti che il governo continui a maltrattare i manifestanti pro-democrazia. Per questo invitano il Circus a saltare ancora una volta l'evento.

Nabeel Rajab, vicepresidente dell'organizzazione umanitaria, esprime così le sue intenzioni: "Faremo campagna di sensibilizzazione sui piloti e sui team per boicottare la corsa. Il governo vuole la Formula 1 per dire al mondo che tutto è tornato alla normalità. Se si disputa l'evento si aiuta a far passare questo messaggio. Preferisco, quindi, un atteggiamento diverso. Sono certo che i protagonisti dei Gran Premi avranno a cuore i diritti umani".

Sembra improbabile, però, che Bernie Ecclestone annulli la manifestazione, anche in virtù del suo apporto alle casse della categoria, concretizzatosi pure lo scorso anno, nonostante la sfida non sia andata in scena. Il grande boss del Circus è stato chiaro in tempi recenti: "La gara è in calendario. Saremo lì, a meno che non accada qualcosa di straordinario per fermarci".

Via | Thef1times.com

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