Ferrari, Montezemolo: "Macchina bruttina? Vorrei che fosse schifosa ma vincente!"

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L'appuntamento con Wrooom è ormai una tradizione per la Ferrari. Nel consueto incontro di Madonna di Campiglio con i giornalisti, Stefano Domenicali ha parlato della nuova monoposto, che verrà presentata a Maranello il 3 febbraio prossimo. Queste le parole del team principal: "Sarà sicuramente diversa dall'attuale, perché rappresenta un taglio netto rispetto al passato in termini di filosofia di progetto; avrà un aspetto bruttino, perché le forme imposte dal regolamento tecnico non lasciano molto scampo, ma l'importante è che sia veloce".

"Sin dalla scorsa estate -ha aggiunto Domenicali- ho chiesto ai nostri tecnici di guardare ad ogni piega del regolamento per arrivare al limite. Finché non vedremo le altre vetture, però, non sapremo se siamo arrivati ai confini estremi o meno. Per capire i reali rapporti di forza, invece, dovremo attendere le qualifiche di Melbourne: i tempi dei test vanno sempre presi col beneficio d’inventario, ricordiamocelo sempre. A Jerez e nelle due sessioni in programma a Barcellona potremo avere delle sensazioni, ma nulla di più".

Sulle nevi trentine si è fatto vedere anche il presidente Luca di Montezemolo che, parlando della nuova macchina, ha detto: "La nostra speranza è che sia competitiva sin dall’inizio. Si profila una stagione interessante, con tanti campioni del mondo al via. Vedo i nostri ragazzi, Felipe e Fernando, molto in forma, ma tutti stanno lavorando al massimo in ogni dettaglio. Domenicali ha detto che la monoposto sarà bruttina? Io vorrei che fosse schifosa: lo dico provocatoriamente perché spero che sia vincente, affidabile ma anche simpatica, nel senso che sappia vincere sorridendo!"

Riferendosi aigli arrivi stranieri nello staff tecnico, il numero uno del "cavallino rampante" si è espresso in questi termini: "Non vogliamo pagare troppo caro il prezzo di essere isolati, noi basati in Italia, rispetto al grosso del mondo della Formula 1, che vede la stragrande maggioranza delle squadre con sede in Inghilterra. Ogni tanto vale la pena far entrare un po’ d’aria fresca facendo un’iniezione di nuova mentalità e cultura e rafforzando quelle aree in cui abbiamo più bisogno di maggiori competenze. Restiamo una squadra italiana: dei circa seicento componenti della Scuderia solo il 20% viene dall’estero". Poi una battuta: "Certo, ora Domenicali dovrà rassegnarsi ad essere sostituito da un cinese: lo stiamo facendo crescere all’interno….".

Il team principal di Maranello, chiamato in causa, pronuncia parole di elogio per Alonso: "Fernando ha avuto due anni straordinari con noi, sfiorando il mondiale nel 2010 e poi migliorandosi ancora l’anno scorso quando, pur avendo una macchina meno competitiva, è riuscito a mantenere uno standard di prestazione altissimo. Sono rimasto molto colpito dal suo modo di vivere la squadra: è uno che dà tanta motivazione alle persone ed è spesso in fabbrica per lavorare con gli ingegneri".

"Onestamente -conclude Domenicali- in più di vent’anni a Maranello non ho visto nessuno passare così tanto tempo con il team come fa lui. Soprattutto, credo che Fernando abbia dimostrato una grande fiducia in noi quando, nella prima parte dello scorso anno e in un momento non certamente facile, ha preso la decisione di legarsi a noi per tanti anni. Questo ha significato molto per tutti noi, è stato un attestato di stima molto forte, che ha dato una grande motivazione ad ognuno di noi. Più forte Fernando o Vettel? Sebastian ha avuto una straordinaria stagione, tanto in qualifica quanto in gara, potendo contare su una macchina altrettanto straordinaria: però io penso che Fernando sia il migliore, anche se il tedesco gli è vicino".

Via | Ferrari.com

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