La Fia incarica Berger di mettere ordine tra le monoposto



Gerhard Berger è un uomo della Fia, e dal dicembre scorso ha un ruolo preciso, è responsabile della "Single-Seater Commission", la commissione dedicata alle competizioni per monoposto.

Al buon Gerhard spetta il non semplice compito di mettere ordine nelle varie categorie di monoposto, diventate ormai eccessive soprattutto nei monomarca con la conseguenza di griglie ridotte all’osso ed una gran confusione per la carriera dei giovani piloti.

Vediamo le parole di Berger: "La FIA vuole creare un cammino privilegiato dal karting alla Formula 1, e concentrarsi su poche categorie con regolamenti appropriati. Un pilota dovrebbe trovare la sua strada che lo possa condurre alla F1 a costi ragionevoli, questo recentemente è divenuto complicato.

Un giovane talento si domanda dove indirizzarsi dopo il karting, mentre in passato era tutto chiaro: chi vinceva a Brands Hatch il F.Ford Festival era già sui taccuini dei team manager di F1. Poi si andava in Formula 3 e in Formula 2".

"Bisogna capire cosa va e cosa non va al di sotto della Formula 1. Mi piacerebbe dare vita a un sistema di campionati forti appoggiati dalla Federazione, con tre livelli: una categoria di accesso all'automobilismo, poi la F3 e la F2, senza che ci sia l'idea di competere altrove. Oggi non è così. Ci sono tre corridori di valore in GP2, tre in F2 e tre in World Series. Il risultato è che in Formula 3 Euro Series ci sono solo 12 macchine, non è abbastanza".

"Ovviamente ogni organizzatore ha i propri interessi. Valuterò chi pensa solo proprio al tornaconto, o chi è davvero interessato al bene di questo sport. Se un campionato funziona, non mi interessa da chi sia gestito: può essere preso a modello e diventare della FIA".

"In un campionato junior (come si intendono F.Renault o F.Abarth, ndr) il business o la valigia non dovrebbero essere i fattori dominanti, altrimenti restano esclusi un sacco di corridori in gamba. In GP2 una stagione completa costa ormai oltre un milione di euro. È una pazzia, come non è accettabile spendere 200 mila euro nel karting. Voglio capire se abbassare queste cifre sia realistico".

"Per me è la chiave di tutto e la Formula 3, inizierò da qui. Adesso al Masters di Zandvoort i team di certi paesi non possono competere, perché le loro vetture non sono conformi alle regole standard. Approfondirò la questione".

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