GP Spagna F1: vince Maldonado davanti ad Alonso

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Pastor Maldonado vince il Gran Premio di Spagna di Formula 1 e ottiene il suo primo successo nel Circus. L'abile venezuelano, assecondato al meglio dalla Williams, guadagna la gloria sulla pista di Barcellona. Alle sue spalle Fernando Alonso, con la Ferrari, dopo una gara condotta in modo intelligente. Terzo posto per Kimi Raikkonen, giunto a un soffio dalla piazza d'onore. Poi Romain Grosjean, Kamui Kobayashi, Sebastian Vettel, Nico Rosberg, Lewis Hamilton, Jenson Button e Nico Hulkenberg, ultimo della top ten. Solo quindicesimo Felipe Massa, con l'altra Ferrari.

Andiamo, però, alla cronaca della gara. Al via Alonso si muove con grande sveltezza, guadagnando il comando della corsa, seguito da Maldonado, Raikkonen, Rosberg, Grosjean, Schumacher, Vettel e Button. Il pilota asturiano del "cavallino rampante" completa al comando il primo giro, raccogliendo le entusiastiche manifestazioni d'affetto del pubblico di casa, che spinge la sua marcia al vertice.

Perez rientra presto ai box, per sostituire una gomma bucata in partenza. Nuova pianificazione strategica per lui, che dovrà faticare per risalire la china. Scorrendo la classifica, all'undicesimo posto si trova la Ferrari di Massa, che lotta con la Red Bull di Webber. Hamilton, intanto, recupera terreno, ed è già diciottesimo al quarto passaggio.

Nella linea di testa Alonso continua a governare le danze, per la gioia degli appassionati spagnoli, che si aspettano da lui il successo, ma è ancora presto per farsi un'idea sulla piega che prenderà la corsa. Intanto Webber rientra ai box, per il primo pit stop. Poi viene il turno del compagno di squadra Vettel. Alonso cambia le gomme all'undicesimo giro. Anche gli altri eseguono la manovra.

Hamilton, prima di rientrare, recupera l'undicesima posizione, dopo il sorpasso ai danni di Nico Hulkenberg. In casa McLaren il primo a sostituire gli pneumatici è Button, poi toccherà all'anglocaraibico. Il valzer dei pit stop genera diverse strategie, alimentando una certa confusione in pista.

Alonso si conferma al comando, con una margine sufficiente su Maldonado, che è secondo. Poi Raikkonen e Grosjean, con la Lotus. Intanto Schumacher e Senna entrano in contatto fra loro, danneggiando pesantemente le rispettive monoposto. La colpa è del sette volte campione del mondo, che ha fatto un errore di valutazione. Succede anche ai migliori, quindi non è il caso di andarci pesante.

Mentre l'attenzione di tutti è sulla linea di testa, un po' più indietro Massa ed Hamilton superano Webber, che rientra ai box, dove viene cambiato il musetto anteriore della sua Red Bull. Siamo al 21° giro quando l'inglese della Mclaren è molto vicino agli scarichi della "rossa" del brasiliano. Quest'ultimo, insieme a Vettel, è sotto inchiesta per non aver dato peso alle bandiere gialle.

Mentre Hamilton tenta l'attacco a Massa, rientra ai box Maldonado, che recupera la pista al terzo posto. La sua sosta avviene in anticipo sul diretto rivale e potrebbe avere degli effetti rilevanti sull'evoluzione della classifica. Il venezuelano spinge come un forsennato, nel tentativo di recuperare il vertice della corsa.

La strategia della Williams funziona e quando Alonso rientra in pista dopo il suo pit stop si trova a guardare da dietro la monoposto del rivale. Prosegue, intanto, la lotta fra Massa ed Hamilton, che contribuisce ad animare la gara. Il brasiliano, però, dovrà scontare un drive trough per il mancato rispetto delle bandiere gialle. La decisione dei commissari è arrivata in fretta, producendo un provvedimento dello stesso tenore anche per Vettel.

Quando si giunge a metà gara, Maldonado è sempre al comando, ma Alonso sembra in grado di ridurre lo svantaggio nei suoi confronti. Altre soste avvengono in corso d'opera, ma non incidono sull'articolazione delle danze, almeno nei piani alti della classifica. Al 38° giro Vettel occupa il settimo posto, davanti a Button, superato nelle fasi precedenti.

Poco dopo Perez entra per la terza sosta, che anche gli altri protagonisti effettueranno. Al messicano, però, qualcosa va storto. Il ritiro è inevitabile per lui. Fra i due di testa si comprime il distacco, lasciando immaginare un finale di gara incandescente, ma occorrerà attendere ancora qualche giro per avere una percezione più chiara di quello che succederà.

Maldonado si ferma ai box, consegnando ad Alonso il comando delle danze, con Raikkonen al secondo posto. Il venezuelano della Williams è terzo, ma gira velocemente e supera il finandese. Alla sosta del ferrarista lo scavalca, insieme al finlandese, che passerà nei giri a seguire. Anche Alonso si libera di Raikkonen, per lanciarsi all'assalto del leader. Il suo impegno non andrà a frutto, quindi dovrà accontentarsi della piazza d'onore, alle spalle di un grande Maldonado. Quarto posto per Kobayashi, seguito da Vettel, Rosberg, Hamilton, Button e Hulkenberg, ultimo della top ten.

GP Spagna F1, classifica finale

01. Maldonado Williams-Renault 1h 39'09.145
02. Alonso Ferrari + 3.195
03. Raikkonen Lotus-Renault + 3.884
04. Grosjean Lotus-Renault + 14.799
05. Kobayashi Sauber-Ferrari + 1:14.641
06. Vettel Red Bull-Renault + 1:17.576
07. Rosberg Mercedes + 1:27.919
08. Hamilton McLaren-Mercedes + 1:28.100
09. Button McLaren-Mercedes + 1:25.200
10. Hulkenberg Force India-Mercedes + 1 giro
11. Webber Red Bull-Renault + 1 giro
12. Vergne Toro Rosso-Ferrari + 1 giro
13. Ricciardo Toro Rosso-Ferrari + 1 giro
14. Di Resta Force India-Mercedes + 1 giro
15. Massa Ferrari + 1 giro
16. Kovalainen Caterham-Renault + 1 giro
17. Petrov Caterham-Renault + 1 giro
18. Glock Marussia-Cosworth + 2 giri
19. De la Rosa HRT-Cosworth + 3 giri

Giro più veloce:

Grosjean, 1:26.250

Non classificati:

Perez Sauber-Ferrari 38
Pic Marussia-Cosworth 36
Karthikeyan HRT-Cosworth 23
Senna Williams-Renault 13
Schumacher Mercedes 13

Classifica conduttori

01. Vettel 61 punti
02. Alonso 61
03. Hamilton 53
04. Raikkonen 49
05. Webber 48
06. Button 45
07. Rosberg 41
08. Grosjean 35
09. Maldonado 29
10. Perez 22
11. Kobayashi 19
12. Di Resta 15
13. Senna 14
14. Vergne 4
15. Hulkenberg 3
16. Schumacher 2
17. Massa 2
18. Ricciardo 2

Classifica Costruttori

01. Red Bull-Renault 109 punti
02. McLaren-Mercedes 98
03. Lotus-Renault 84
04. Ferrari 63
05. Williams-Renault 43
06. Mercedes 43
07. Sauber-Ferrari 41
08. Force India-Mercedes 18
09. Toro Rosso-Ferrari 6

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