F1: Button difende il ritorno di Michael Schumacher

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Negli ultimi giorni Michael Schumacher è stato criticato da alcuni osservatori, che gli contestano il divario in classifica accusato sul compagno di squadra Nico Rosberg. Altri fanno riferimento a un arco temporale più ampio, per sottolineare, a volte in modo cinico, la differenza tra la prima e la seconda fase della sua carriera nel Circus. Non tutti, però, la pensano allo stesso modo.

Jenson Button, per esempio, difende l’asso di Kerpen. Il pilota inglese della McLaren dice che non è giusto accanirsi sul Kaiser, dimenticando così facilmente la sua gloriosa carriera, da molti messa in ombra come se fosse un fatto secondario. “Michael –dice Button sulle pagine di Autosport- è stato pesantemente bersagliato dalle critiche negli ultimi anni. Penso che troppa gente dimentichi quello che ha fatto nella sua prima parte di carriera, se così vogliamo chiamarla”.

Il suo temperamento, poi, non è proprio scadente in questa nuova parentesi agonistica, come dimostra il miglior crono guadagnato nelle prove di qualificazione del Gran Premio di Monaco di Formula 1. Purtroppo in gara le cose sono andate in modo diverso, anche in virtù della retrocessione in griglia inflitta dai commissari dopo l’incidente di Barcellona con Bruno Senna, ma quella prestazione in prova dimostra comunque che quando Schumacher è suo agio, riesce ancora a far valere la sua classe.

Dice Button: "A Montecarlo ha messo insieme un ottimo giro e non ha commesso errori. Sono sicuro che quando è uscito dalla macchina era molto felice, poi è subentrata la delusione per la penalità che ha dovuto scontare". La gara nel salotto dei Grimaldi si è chiusa però con il ritiro, per un problema tecnico alla sua monoposto. Non un errore di guida, ma il risultato di una fortuna che non gira in questo momento a suo favore, come ha sottolineato Niki Lauda negli scorsi giorni: "Michael ha veramente una grande iella negli ultimi tempi".

Il pilota tedesco della Mercedes si trova indietro in classifica, con soli 2 punti all'attivo, contro i 59 del compagno di squadra Nico Rosberg che, dopo sei gare, paga un ritardo di 17 punti su Fernando Alonso, leader provvisorio fra i conduttori. Con il Kaiser così staccato a quasi un terzo della stagione ci si interroga su cosa potrebbe succedere qualora egli si trovasse in gara davanti a Rosberg nel prossimo futuro.

Foto | © Mercedes AMG F1 Team
Via | Thef1times.com

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