GP Canada F1, Alonso: "La Ferrari deve crescere come velocità pura"

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Solo poche ore ci separano dall'inizio dell'attività in pista a Montreal, dove andrà in scena il Gran Premio del Canada di Formula 1. Sull'isola di Notre Dame si consumerà il settimo round stagionale, chiamato a dare risposte più chiare sulla geografia dei valori, non ancora ben definita.

La Ferrari si presenta all'appuntamento con la leadership nel campionato conduttori, dove Fernando Alonso occupa la posizione migliore, con tre punti di vantaggio sui diretti inseguitori. L'obiettivo del pilota spagnolo e dell'intero team del "cavallino rampante" è quello di conservare il primato.

Nel tradizionale incontro con i giornalisti, all'asturiano è stato chiesto cosa deve fare la Ferrari per mantenere la testa della classifica. Questa la sua risposta: "Dobbiamo migliorare la monoposto in termini di velocità pura". Poi ha aggiunto: "La domenica siamo normalmente un po' più competitivi, sfruttando tutta l'esperienza della squadra e il talento delle persone in termini di preparazione della vettura, gestione delle partenze e scelta delle strategie, ma sappiamo di non essere abbastanza veloci, specialmente al sabato dove tutti sono nelle medesime condizioni, cioè con poco carburante e pneumatici nuovi".

"Qualche volta -ha proseguito Alonso- facciamo fatica a entrare in Q3 e non siamo comunque vicini alla pole. Se non siamo abbastanza veloci, se non siamo i più rapidi, non possiamo rimanere in testa al campionato. Speriamo di vedere qui in Canada un altro passo avanti da parte della squadra che ci permetta ancora una volta di essere vicino ai migliori. Ma non sapremo se ci saremo riusciti fino al termine delle qualifiche".

Per fortuna la piega aleatoria della stagione ha aiutato la nascita di una classifica corta, che dà respiro alla scuderia di Maranello per recuperare i punti deboli emersi a inizio anno, in parte risolti, anche se resta tanto ancora da fare, nonostante la leadership: "Fino ad oggi -ha concluso Fernando- la costanza ci ha premiato, ma se a luglio, quando avremo quattro GP, un pilota ne vincesse due, allora ci sarà bisogno di qualcosa di più della costanza per vincere il titolo".

Via | Ferrari.com

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