Peugeot in testa nella prima giornata di prove a Le Mans


Si sono tenuti ieri dalle 19 alle 24 i primi due turni delle qualifiche per la 75esima edizione della 24 Ore di Le Mans che partirà alle 15.00 di Sabato 16 Giugno.

Sono state 54 le vetture ammesse in seguito alle verifiche tecniche. Assente, infatti, la Zytek 07S numero 10 della Arena International Motorsport che avrebbe dovuto essere portata in gara da Stefan Johansson, Hayanari Shimoda e Tom Chilton, perché la squadra inglese non è riuscita a rimetterla in sesto dopo l’incidente subito nella giornata di test del 3 Giugno.

In una serata caratterizzata da due interruzioni per incidente e un breve temporale il cronometro ha ancora una volta confermato che per la vittoria assoluta molto probabilmente si assisterà ad una lotta serrata fra i prototipi diesel di Peugeot e Audi. La Casa del Leone ha confermato le doti velocistiche della 908 HDi, che con il 3’26”344 di Stephane Sarrazin, ottenuto intorno a mezzanotte quando il tracciato era in larga parte asciutto, ha girato 0.572 secondi più veloce della R10 di Allan McNish. Col terzo tempo Nicolas Minassian si è messo dietro le altre due Audi, che sono provvisoriamente in quarta e quinta posizione con Emanuele Pirro e Lucas Luhr.

Per le altre categorie al momento Robbie Kerr guida con oltre un secondo e mezzo di vantaggio la LMP2 sulla Zytek 07S/2 della Barazi Epsilon. In GT1 pole provvisoria per la Aston Martin DBR9 della AMR Larbre di Cristophe Bouchut, che dividerà il volante con il nostro Fabrizio Gollin, mentre in GT2 la Scuderia Ecosse è in testa alla tabella dei tempi con Chris Niarchos su Ferrari 430.

Diversi gli incidenti, tutti per fortuna senza conseguenze fisiche, ma che rischiano di compromettere la partenza di alcuni equipaggi: Rob Bell ha danneggiato l’anteriore della sua Panoz Esperante in seguito allo scoppio di un pneumatico; Marco Apicella ha semidistrutto la sua Lamborghini Murcielago in una uscita di pista con conseguente bandiera rossa; seconda bandiera rossa della giornata anche per l’incidente nello stesso punto della Lola motorizzata Audi della Swiss Spirit che in quel momento era condotta da Iradj Alexander, mentre Adrian Newey, direttore tecnico del team F1 Red Bull, ha azionato inavvertitamente l’estintore della Ferrari 430 AF Corse rendendo necessaria una scrupolosa operazione di pulizia da parte dei tecnici.

Qui la tabella dei tempi.

Via | ACO

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