GP Canada F1: i piloti Ferrari commentano la sfida di Montreal

Il Gran Premio del Canada di Formula 1 ha avuto un esito diverso da quello sperato per la Ferrari che, dopo la qualifica migliore dell'anno, puntava a un risultato più luminoso del quinto posto di Fernando Alonso e del settimo di Felipe Massa.

La scuderia del "cavallino rampante" torna a casa con un bottino inferiore al previsto dalla sfida di Montreal, dove si è confermata la sequenza di un vincitore diverso in ognuna delle gare andate in scena in questo scorcio di stagione. Ieri gli onori della gloria sono andati a Lewis Hamilton, primo al traguardo con la sua McLaren.

Ad incidere sull'esito della corsa sono state le temperature roventi dell'isola di Notre Dame, che hanno incrementato il degrado delle gomme. Questa situazione ha portato al "crollo" finale delle prestazioni di Alonso, costretto a cedere diverse posizioni agli avversari, dopo aver lottato a lungo per il successo.

Ecco il resoconto del pilota spagnolo, sceso al secondo posto in classifica conduttori: "Abbiamo cercato di vincere la gara, ma la scommessa fatta puntando sulla sosta unica non ha pagato. Quando Hamilton è rientrato ai box per il secondo pit stop abbiamo scelto di provare a giocarci le nostre carte: ora è facile dire che dovevamo fare quella scelta, ma avrebbe significato non provarci nemmeno e avremmo potuto anche perdere la posizione su Vettel. Gli ultimi giri sono stati lunghissimi: le gomme hanno avuto un calo improvviso ed ero troppo lento per riuscire a difendermi da chi stava rinvenendo alle mie spalle".

"Il vero problema -aggiunge Alonso- è stato il degrado degli pneumatici, non certo la strategia: quest'ultima al massimo ci è costata una posizione, ma non dimentichiamo che era stata proprio la strategia a permetterci di passare davanti a Vettel alla prima sosta. La vettura è stata competitiva praticamente per tutta la gara. Abbiamo fatto un passo avanti come prestazione. Ora dobbiamo capire come migliorare il degrado delle gomme. Per la prima volta nel 2012 non abbiamo cercato soltanto di minimizzare i danni, ma abbiamo mirato al bersaglio grosso: è un segnale positivo, che dobbiamo confermare a Valencia e Silverstone".

Queste le parole di Massa: "Sono arrabbiato con me stesso per quell'errore alla curva 1 e chiedo scusa alla squadra e ai tifosi. Ho toccato il cordolo e mi è partito il posteriore senza che me lo aspettassi. E' stato frustrante perché lì ho perso il treno del gruppo dei migliori: potevo finire tranquillamente fra i primi cinque, visto come andava la macchina. Mi dispiace, perché abbiamo dimostrato di essere competitivi rispetto ai nostri principali avversari: ora siamo lì a lottare con loro, cosa che non accadeva fino a poche gare fa. La decima posizione non è certo lo specchio del nostro potenziale".

Via | Ferrari.com

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