F1, Whitmarsh: “Titolo possibile anche con poche vittorie”

Potrebbero bastare pochi successi per vincere il titolo conduttori 2012. Questa è l’opinione di Martin Whitmarsh, dopo che i primi sette appuntamenti stagionali hanno fornito un ampio assortimento di nomi sul gradino più alto del podio.

"Non è un’ipotesi campata in aria –dice il boss della McLaren- che il titolo di quest'anno possa finire nelle mani di un pilota con due o tre vittorie all’attivo. La stagione in corso, a differenza delle precedenti, che premiavano i grandi risultati, sembra più fruttuosa per chi riesce ad esprimere un approccio più coerente. La regolarità nella raccolta dei punti potrebbe fornire un vantaggio decisivo nella lotta iridata”.

In quest’ottica è di grande importanza la capacità delle squadre di fornire macchine prestazionalmente adeguate ma anche affidabili. Ecco il pensiero di Whitmarsh a tal proposito: “Dato che il delta tra noi, Ferrari, Mercedes e Red Bull è molto stretto, faremo il possibile per essere solidi e veloci. Puntiamo a recuperare almeno un decimo di secondo al giro in ogni gara, con la massima regolarità possibile. Può sembrare un incremento trascurabile, ma potrebbe rappresentare la differenza tra vincere e perdere il campionato del mondo”.

Via | Espnf1.com

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